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Il Blog di Michele Pinassi
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Parliamo di tecnologia, politica e cybersecurity.

Post automatici e rassegna personale.
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Diario dalla quarantena - 59° giorno – La fine del lockdown e una grande incognita davanti

“L’avvenire è la porta, il passato ne è la chiave.”
Victor Hugo


A Sovicille è risultato negativo anche l’ultimo pazienze. Sovicille è ufficialmente un comune a ZERO CONTAGI. Zero positivi al CoVID19 per un Comune di poco più di 10.000 abitanti in Provincia di Siena. Se non ricordo male, il numero massimo raggiunto non è mai stato più di 10. Forse anche meno. Per fortuna o per bravura (non lo sappiamo), qui da noi l’ondata non è mai arrivata.

Coloro che all’inizio della quarantena ripetevano a pappagallo, terrorizzati, “guarda la Lombardia!“, adesso potranno continuare a guardarla come esempio negativo (e probabilmente più sfortunato) della pandemia di CoVID19, insieme alle altre regioni del nord-ovest....

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/59-giorno-la-fine-del-lockdown-e-una-grande-incognita-davanti/17415
Un grazie a tutti i miei follower per l'ottimo risultato conseguito dal Blog nel mese di Aprile!
The days after lockdown – Code al McDrive, voto online e musei della pandemia

“Il diario sa di nebbia. Senti, quel che stiamo facendo è ingurgitare quest’aria
sporca e fissarla sulla carta. Il mio diario è una carta moschicida,
un miele ripugnante pieno di animaletti agonizzanti.”
Julio Cortázar


Dopo 59 giorni, il lockdown è finito. La cosiddetta “fase 2” attua talmente tante eccezioni che è praticamente impossibile non trovare una valida scusa per non uscire di casa. Sta alla nostra responsabilità, al nostro senso civico, mantenere un adeguato isolamento sociale e adottare comportamenti utili a evitare la propagazione del contagio (mascherina, guanti…).

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-code-al-mcdrive-voto-online-e-musei-della-pandemia/17431
⚠️⚠️⚠️ PHISHING AI DANNI DEI CLIENTI DELLA BANCA N26 ⚠️⚠️⚠️
The days after lockdown – Paura della normalità o normalità della paura?

“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la
propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo,
altrimenti non è più coraggio ma incoscienza.”
Giovanni Falcone


La vecchia normalità, come vivevamo prima del Coronavirus, sembra sempre più lontana. A stento mi ricordo com’era. Certo, potevo uscire, andare dove desideravo senza limiti, all’outlet, all’Ikea, alla Lidl. Incontrare gli amici, andare a mangiare una pizza fuori, portare il figlio al parco. Andare in palestra, fare quattro chiacchiere con gli altri, uscire a correre senza sentirmi un criminale (questo però anche adesso). Ricordi di un recente passato che sembra quasi destinato a rimanere tale.

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-paura-della-normalita-o-normalita-della-paura/17439
Bloccare la pubblicità in Rete con PiHole e OrangePi Zero con meno di 10€

Più il programma è interessante, più sarà interrotto dalla pubblicità.
Arthur Bloch


La pubblicità non è solo fastidiosa ma, quando si parla di web, può anche essere pericolosa: i banner pubblicitari mostrati su molti siti web possono nascondere insidie e pericoli, rivelare la nostra presenza in Rete a terze parti e rallentare la velocità della navigazione.

Ci sono svariate soluzioni per difendersi, come gli adblocker (ad esempio uBloc Origin), semplici da installare sul proprio PC o come estensione per il browser. Queste soluzioni, tuttavia, non coprono la sempre più ampia gamma di dispositivi IoT installati nelle nostre abitazioni, rendendo quindi parziale la protezione: non è un caso se sempre più attacchi cyber si concentrano verso questi dispositivi, generalmente più vulnerabili di PC e smartphone...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/bloccare-la-pubblicita-in-rete-con-pihole-e-orangepi-zero-con-meno-di-10e/17446
The days after lockdown – La parola chiave è “assembramento”

assembraménto – 1. Riunione occasionale di persone all’aperto per dimostrazioni o altro: fare, proibire, sciogliere un a.; anche affollamento in genere: sul luogo del disastro s’era formato un grande a. (di gente, di cittadini, ecc.); non posso sopportare l’a. della folla. 2. ant. Adunanza di soldati per il combattimento; moltitudine di armati.
Vocabolario Treccani


Stasera sono uscito a correre un po’ più tardi del solito. Era quasi ora di cena, il vento si era finalmente calmato e il sole stava tramontando dietro le colline della Val di Merse. Passando accanto a delle case, mi ha colpito un forte odore di bagnoschiuma. Si, bagnoschiuma. Lo stesso odore che sentivo quando, nelle serate estive, andavo a correre dopo una giornata trascorsa al mare. Lo stesso odore che esce dai nostri bagni, dopo essersi fatti la doccia a fine giornata. È strano come alcuni odori riescano a scatenare cortocircuiti mnemonici. ...

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-la-parola-chiave-e-assembramento/17459
ESP32 WebRadio – Ascolta le radio di tutto il mondo dal salotto di casa tua

“La radio cambia molto ma di sicuro c’è una cosa, a differenza della televisione che può essere vittima di tanti altri cambiamenti, la radio è fatta fondamentalmente di due cose che non cambieranno mai: uno che parla e un disco che suona”.
Linus


La lunga quarantena in casa è stata una ottima occasione per riprendere in mano alcuni progetti DIY (Do-It-Yourself), come l’idea di realizzare una Web Radio basata su ESP32 (di questi fantastici moduli ne abbiamo già parlato)...

https://www.zerozone.it/linux-e-open-source/esp32-webradio-ascolta-le-radio-di-tutto-il-mondo-dal-salotto-di-casa-tua/17410
The days after lockdown – Tutti al mare!

“Tenetevi pure le vostre altezze, io preferisco restarmene al livello del mare.”
su Twitter


Stamani ho assistito a una diretta Facebook dove due sindaci, di altrettante località marine della Toscana (Castiglion della Pescaia e Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba), rispondevano ai tanti quesiti sulla stagione estiva.

La questione è ancora piuttosto fumosa e complicata. Premesso che le vacanze al mare sono da considerarsi più un vezzo che una reale necessità, è evidente che ci sono zone che vivono quasi esclusivamente del turismo estivo. Il turismo rappresenta una voce di bilancio molto importante, sia per chi ha esercizi commerciali che per le Amministrazioni Comunali: basta pensare alla “Tassa di Soggiorno” per capire come molti servizi erogati dalle PA locali dipendono anche da quanti turisti frequenteranno le loro zone...

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-tutti-al-mare/17489
The days after lockdown – Mare, ospedale, WhatsApp e mascherine

«Nei momenti di crisi, le persone tendono a concentrarsi sull’emergenza quotidiana del sopravvivere alla crisi, qualunque essa sia, e tendono a riporre fiducia eccessiva nel gruppo al potere.» Naomi Klein

Nel primo weekend di semi-libertà, abbiamo deciso di tentare una giornata al mare. Eravamo titubanti: troveremo molta gente? Sarà possibile rilassarsi? La spiaggia libera sarà aperta? Per non correre rischi, ci siamo diretti verso una spiaggia poco affollata anche nei periodi “normali”, dove c’è da fare una bella passeggiata in pineta per raggiungerla....

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-mare-ospedale-whatsapp-e-mascherine/17498
The days after lockdown – Palestra, Immuni e Project Gutenberg

“Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia normale. Grazie.”
Douglas Adams


Per la prima volta in tanti mesi, stasera sono tornato in palestra. Ero sinceramente commosso all’idea di tornare nell’ultimo luogo pubblico dove ero stato prima del lockdown. Lo ricordo bene: avevo appena rinnovato l’abbonamento quando Conte, la sera stessa a reti unificate, annunciò il blocco totale del Paese. O almeno di quella parte che non era ancora bloccata.

Non è una ripartenza facile. Accesso solo su prenotazione, numero limitato di persone contemporanee in sala pesi. Distanza obbligatoria di almeno due metri e uso compulsivo di spray disinfettanti su panche, pesi e attrezzi vari. Mascherina quando non si fa attività fisica. Spogliatoio limitato: un posto su due interdetto. Idem le docce. Sanificazione tot volte al giorno di tutti i locali.

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-palestra-immuni-e-project-gutenberg/17508
The days after lockdown – L’interruttore e la mascherina

“I risparmi sono una cosa molto buona soprattutto se i tuoi genitori li hanno fatti per te.”
Sir Winston Churchill


Stasera ho acquistato due interruttori nel negozio cinese. Non mi aspettavo certo una grande qualità per 1€ cadauno. Tuttavia, mi aspettavo quantomeno una qualità decente, visto che in bella vista c’era la dichiarazione di conformità. Niente da fare: due interruttori buttati letteralmente nel secchio, impossibili da usare. Pericolosi, fatti male, senza un minimo di protezione di sicurezza. In tutta sincerità, non me la son sentita di mettere a repentaglio la mia casa per un interruttore.

Per quanto banale possa sembrare, mi ha fatto riflettere su come ormai siamo abituati a una società invasa di merci di bassa qualità a basso costo e sulle sue conseguenze...

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-linterruttore-e-la-mascherina/17516
The days after lockdown – La giostra riparte

“La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.”
Albert Einstein


C’è anche il ragazzo a chiedere l’elemosina fuori dalla Conad, a far cadere ogni dubbio che la situazione è velocemente destinata a tornare a quella che chiamavamo “normalità”.

Tre mesi praticamente sprecati, come un videoregistratore a cui è stato, banalmente, premuto il pulsate “play/pause“. I tanti buoni propositi, “non saremo più come prima” e bla bla bla sono destinati a scomparire velocemente, come lacrime nella pioggia (cit. Blade Runner). Davvero credevamo che 2 mesi di lockdown, a cui aggiungiamo un mese scarso di compensazione, avrebbero potuto cambiarci, magari in meglio?

https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-la-giostra-riparte/17522
Come accedo alla tua telecamera di sicurezza in 2 minuti

Una recentissima campagna di Anonymous ITA (#OpBigBrother) ha nuovamente evidenziato la necessità di proteggere meglio i dispositivi IoT presenti nelle nostre case, a iniziare dalle telecamere di sorveglianza.

Nell’ambito di un recentissimo pentest effettuato su un perimetro, sono incappato in una di queste webcam low-cost con interfaccia di amministrazione esposta pubblicamente sul web...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/come-accedo-alla-tua-telecamera-di-sicurezza-in-2-minuti/17534
Le webcam Yi Home 1080p

Da qualche mese si trovano occasioni molto interessanti per l’acquisto delle webcam di sorveglianza YI, in particolare per quelle da interno Yi Home 1080p. Approfittando di una offerta, ne presi due: una per casa mia e una per un amico. A distanza di mesi, funzionano ancora perfettamente e sono anche esteticamente molto carine da vedere (peraltro, sono piuttosto piccole e si notano poco).

La discreta qualità del video e dell’audio, oltre alla possibilità di usarle come “interfono”, le rendono molto comode in diverse situazioni, non solamente per la sorveglianza (ad esempio, come baby monitor)...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/le-webcam-yi-home-1080p/17563
Perché Mastodon?

Da qualche tempo sto abbandonando Facebook. Troppa rabbia, troppa violenza, troppe discussioni inutili. Ho riscoperto con piacere Twitter e, soprattutto, ho scoperto Mastodon, un social network decentrato costituito da una rete di tanti servers indipendenti. E' gratuito (ma le donazioni ai gestori del servizio sono incoraggiate!) ed è un luogo virtuale frequentato da persone che vogliono realmente condividere esperienze e pensieri con gli altri, senza la rabbia che si trova altrove.

Provatelo, è GRATIS !

Se volete, mi trovate sul server mastodon.uno 😉
Google + il “Click to chat” di WhatsApp (wa.me) = problema privacy?

Cosa succede quando un motore di ricerca indicizza anche i link per le chiamate rapide di WhatsApp? Succede che basta una ricerca su Google (Google dork) per ottenere un bell’elenco di account WhatsApp, con tanto di numero telefonico, l’immagine del profilo e altro...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/google-il-click-to-chat-di-whatsapp-wa-me-problema-privacy/17577
Trova le tue foto, e quelle dei tuoi sosia, in Rete

“La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo
meritarti quella che avrai a cinquant’anni.”
Coco Chanel


Il dibattito sull’utilizzo dei sistemi di riconoscimento facciale per minare le nostre libertà individuali è ancora in corso e, complice le proteste del #blacklivematters, stanno prendendo una piega interessante e inaspettata. Adesso non voglio scomodare i sistemi di riconoscimenti facciale professionale, in dotazione a governi e forze dell’ordine, che comunque rappresentano una seria minaccia per la nostra vita democratica. Usando semplicemente alcuni degli strumenti gratuiti messi a disposizione sul web, possiamo renderci conto di quanto la tecnologia d’identificazione facciale si sia evoluta divertendoci a scovare le nostre foto in Rete (e quelle dei nostri sosia)...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/trova-le-tue-foto-e-quelle-dei-tuoi-sosia-in-rete/17598
Ogni 142 password c’è ancora “123456”

“Secondo uno studio tre oggetti sono considerati essenziali nella vita moderna:
le chiavi, i soldi e il telefono cellulare.“


Analizzare i data leaks delle credenziali può essere interessante per capire le abitudini degli utenti relativamente alla scelta delle password.

FlameOfIgnis, al secolo Ata Hakçıl, ha realizzato una analisi su oltre un miliardo di credenziali recuperate in rete, ottenendo risultati interessanti che ha pubblicato nel suo repo su GitHub...

https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/ogni-142-password-ce-ancora-123456/17624
Lo smartphone per riconoscere la… Flora Incognita!

“Occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una
liberazione e una quiete simile a quella della meditazione.”
Hermann Hesse


L’evoluzione tecnologica del software e delle capacità computazionali dei nostri smartphone abbraccia ormai quasi tutti gli ambiti dello scibile umano. Botanica compresa.

Da amante della natura, che adora passeggiare per campi, prati e boschi, ho trovato molto interessante l’app gratuita “Flora Incognita“, sviluppata dalla collaborazione del Technische Universität Ilmenau con il Max Planck Institute for Biogeochemistry....


https://www.zerozone.it/provati-per-voi/lo-smartphone-per-riconoscere-la-flora-incognita/17630