WITKOFF VA A MOSCA
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/witkoff-va-a-mosca
Mentre tutti a Davos parlavano della Groenlandia, querelle sulla quale portebbe collassare la Nato, ai margini del Forum si è svolto un incontro molto importante tra l’inviato di Trump Steve Witkoff (a cui va aggiunto lo stolido Jared Kushner) e quello di Putin Kirill Dmitriev. Un colloquio che le parti hanno definito “costruttivo“.
La trattativa s’intraccia con l’interlocuzione tra Witkoff e la delegazione ucraina guidata dal Consigliere per la sicurezza nazionale Rustem Umerov e il capogruppo del partito Servo del popolo David Arakhamia, più flessibili al compromesso rispetto ai loro rigidi predecessori. Colloqui che si sono svolti la scorsa settimana a Miami e sono proseguiti in questi giorni a Davos.
Parimenti flessibile anche l’ex capo dell’intelligence militare e attuale capo dello staff presidenziale Kyrylo Budanov, anche lui a Davos a supervisionare il negoziato, essendo di fatto l’uomo forte del suo Paese.
Incoraggianti le sue dichiarazioni: “Siamo sulla strada verso una soluzione radicale alla guerra. Non posso dire che la pace arriverà domani. Se qualcuno lo dice, non è assolutamente vero. Ma si stanno facendo molti sforzi in questa direzione. Stiamo facendo progressi. C’è un cauto ottimismo”.
Qualcosa si è mosso, tanto che Witkoff ha annunciato che domani incontrerà Putin a Mosca. Incontro confermato dal portavoce del Cremlino…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/witkoff-va-a-mosca
Piccole Note
Witkoff va a Mosca
Mentre tutti a Davos parlavano della Groenlandia, querelle sulla quale portebbe collassare la Nato, ai margini del Forum si è svolto un incontro molto
👍7❤1🥱1
🇵🇸🇵🇸🇵🇸 GAZA. L'INFERNO VISTO DA VICINO
Intervista a Roberto Scaini di Médecins Sans Frontières (MSF)
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-linferno-visto-da-vicino
Intervista a Roberto Scaini di Médecins Sans Frontières (MSF)
Le macerie che circondano Gaza fanno il paio con le macerie emotive di chi è sopravvissuto all’inferno. A Gaza, oggi, è il tempo delle testimonianze. Roberto Scaini, capo medico di Medici Senza Frontiere, lo sa bene. È nella Striscia da due mesi, per la seconda volta. C’era già stato nel 2024: i suoi occhi avevano visto l’inferno in terra. Da dicembre è tornato, si trova a Gaza City. I suoi occhi forse erano preparati. Le sue orecchie no.
Roberto Scaini
Dopo due anni, le persone con cui lavora hanno bisogno di parlare, di raccontare. Hanno bisogno di testimoni per la loro storia: una storia fatta di morte e di sopravvivenza. A questo, Roberto non era preparato.
Roberto, ci siamo sentiti a maggio 2024. Dopo quasi due anni sei di nuovo a Gaza. Cosa è cambiato?
«È tutto diverso. I bombardamenti non sono finiti, ma non sono paragonabili alla ferocia scellerata che c’era prima del cessate il fuoco. E tuttavia le bombe sono solo un modo più rumoroso di uccidere. Non l’unico. Si muore di freddo. Si muore perché i corpi sono debilitati. E si muore per tutto ciò che, in condizioni di vita normali, sarebbe curabile. Si muore per tutto quello che non c’è più».
Com’è la situazione degli ingressi degli aiuti umanitari?
«Rispetto a prima entrano più aiuti, è vero. Ma non sono sufficienti, per un motivo…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-linferno-visto-da-vicino
Piccole Note
Gaza. L'inferno visto da vicino
Le macerie che circondano Gaza fanno il paio con le macerie emotive di chi è sopravvissuto all’inferno. A Gaza, oggi, è il tempo delle testimonianze. Roberto
❤9😢2
LA FINE DEL FALSO MONDO BASATO SULLE REGOLE
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/la-fine-del-falso-mondo-basato-delle-regole
Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos ha qualcosa di storico. Ne pubblichiamo ampi brani.
Questo è il momento di “una rottura nell’ordine mondiale, della fine di una piacevole finzione e dell’inizio di una dura realtà”, in cui le grandi potenze “non sono sottoposte a nessun limite, a nessuna costrizione”.
“D’altro canto, gli altri Paesi, in particolare le potenze intermedie come il Canada, non sono impotenti. Hanno la capacità di costruire un nuovo ordine che comprenda i nostri valori, come il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidarietà, la sovranità e l’integrità territoriale degli Stati. Il potere dei meno potenti inizia con l’onestà” [sic ].
“Sembra che ogni giorno ci venga ricordato che viviamo in un’epoca di rivalità tra grandi potenze, che l’ordine basato sulle regole sta svanendo, che i forti possono fare ciò che vogliono e i deboli devono subire ciò che devono. E questo aforisma di Tucidide viene presentato come inevitabile, come la logica naturale delle relazioni internazionali che si riafferma”.
“Di fronte a questa logica, i paesi tendono ad assecondare gli altri […] per evitare problemi, nella speranza che il rispetto delle regole compri la sicurezza. Non lo farà”.
“Quindi, quali sono le nostre opzioni? Nel 1978, il dissidente ceco Václav Havel, in seguito presidente, scrisse un saggio intitolato Il potere dei senza potere , in cui poneva una semplice domanda: come si sostiene il sistema comunista? E la sua risposta iniziò con un fruttivendolo”.
“Ogni mattina, questo negoziante espone un cartello in vetrina: ‘Lavoratori di tutto il mondo, unitevi’. Non ci crede, nessuno ci crede, ma espone comunque un cartello per evitare problemi…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/la-fine-del-falso-mondo-basato-delle-regole
Piccole Note
La fine del falso mondo basato delle regole
Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos ha qualcosa di storico. Ne pubblichiamo ampi brani.
👍8❤4
🇵🇸🇵🇸🇵🇸 La sicurezza di Gaza sarà affidata agli squadroni della morte?
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/la-sicurezza-di-gaza-sara-affidata-agli-squadroni-della-morte
Alla cerimonia di apertura del cosiddetto Consiglio per la Pace di Donald Trump a Davos, Jared Kushner ha svelato la “nuova Gaza”: grattacieli, complessi residenziali lussuosi etc. “Non c’erano palestinesi alla cerimonia, né nessuno dello stesso Board of peace. Nella fantasia di Kushner, i palestinesi appaiono in assenza, sepolti sotto le macerie della vera Gaza”. Così Medea Benjamin e Nicolas Davies su Antiwar.
“Ma, esattamente, come possono essere ‘smilitarizzati’ e pacificati i palestinesi per lasciare spazio a questa Riviera del Medio Oriente? L’assassinio del capo della polizia di Khan Younis, ucciso a gennaio a Gaza mentre si trovava in auto, è un indizio agghiacciante. Non si è trattato di un crimine isolato, ma di un segnale inquietante di ciò che si prospetta”.
“Mentre le milizie palestinesi sostenute da Israele si attribuiscono apertamente il merito di diversi omicidi mirati, gli Stati Uniti stanno riproponendo un copione familiare […] sperimentato in Iraq e Afghanistan, dove squadroni della morte, raid notturni e missioni ‘uccidi o cattura’ sono stati cinicamente pubblicizzati come operazioni che avevano l’obiettivo di portare stabilità e pace”.
Gaza sembra “il prossimo laboratorio di questo modello, sotto la bandiera del cosiddetto ‘piano di pace’ di Donald Trump, con conseguenze catastrofiche, come ha…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/la-sicurezza-di-gaza-sara-affidata-agli-squadroni-della-morte
Piccole Note
La sicurezza di Gaza sarà affidata agli squadroni della morte?
Alla cerimonia di apertura del cosiddetto Consiglio per la Pace di Donald Trump a Davos, Jared Kushner ha svelato la "nuova Gaza": grattacieli, complessi
🤬7❤4🤮2
🇷🇺🇷🇺🇺🇸🇺🇸🇺🇦🇺🇦 UCRAINA-RUSSIA E USA: IL SUMMIT DI ABU DHABI
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/ucraina-russia-e-usa-il-summit-di-abu-dhabi
Il summit tripartito Ucraina-Russia-Stati Uniti che si sta tenendo ad Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, è di importanza capitale perché è la prima volta che un negoziato sul conflitto si tiene in tale formato, con Washington decisa a chiudere la partita. Illusorio aspettarsi che ne esca un accordo, ma è altrettanto poco ragionevole non attribuirgli l’importanza del caso.
Trump sta spingendo per un’intesa, e su questo dossier i neocon appaiono più flessibili rispetto ad altre tematiche di politica estera, in particolare sul Medio oriente, sul quale non lasciano all’imperatore nessuna libertà di manovra (il dossier Epstein, leva scelta per ricattarlo, per ora sparito dai radar, può riapparire d’incanto).
Deve chiudere la guerra ucraina prima delle elezioni di Midterm, che si annunciano disastrose per il partito repubblicano. Un esito che, a parte il vulnus al suo prestigio personale, renderà a Trump più difficile chiuderla successivamente, che poi è il motivo per cui il partito della guerra globale sta facendo di tutto per dilazionare i tempi.
Lo stralunato show di Davos, nel quale l’imperatore ha bullizzato mezzo mondo, peraltro quello che in teoria va sotto la dizione “alleati”, ha avuto l’esito di impedire che l’Europa lo pressasse nuovamente sull’Ucraina.
Battendo il martello sull’incudine Groenlandia, sulla quale voleva l’accordo che sembra ormai fatto e che…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/ucraina-russia-e-usa-il-summit-di-abu-dhabi
Piccole Note
Ucraina-Russia e Usa: il summit di Abu Dhabi
Il summit tripartito Ucraina-Russia-Stati Uniti che si sta tenendo ad Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti, è di importanza capitale perché è la prima volta
👍6🔥2❤1🥱1
🇺🇸🇺🇸🇬🇱🇬🇱 GROENLANDIA. TRUMP HA INFRANTO L'ILLUSIONE DEL GIARDINO EUROPEO
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/groenlandia-trump-ha-infranto-lillusione-del-giardino-europeo
L’assertività di Trump sulla Groenlandia ha colto di sorpresa i leader europei. Se fosse un effetto voluto o se “il presidente volesse semplicemente impossessarsi dell’isola, poco importa: l’impatto oggettivo più importante della controversia sulla Groenlandia è quello che avrà […] sulla cosiddetta ‘Alleanza Atlantica’ e sulla guerra ucraina”. Così l’economista Philip Pilkington su The Amerian Conservative.
Anzitutto, Pilkington affronta la “questione morale-giuridica” della vicenda dove, al di là dello scompiglio nefasto causato ai danesi, rileva “l’ipocrisia” dei leader europei: “Si comportano come se un’azione unilaterale degli Stati Uniti contro un territorio che non gli appartiene fosse una sfida al Mandato Celeste. Eppure, solo pochi giorni fa, questi stessi leader applaudivano la cosiddetta ‘azione di polizia’” in Venezuela.
“Ricordiamo, poi, che quando il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha chiamato Trump ‘papà’ – offrendo al mondo uno spaccato della sordida relazione che si è sviluppata tra gli Stati Uniti e i suoi masochisti vassalli europei – si riferiva agli attacchi dell’amministrazione Trump contro gli impianti nucleari iraniani”.
“Tralasciando il giudizio sulle azioni in Venezuela e Iran, il punto è che gli europei sono perfettamente d’accordo con gli interventi militari in altri paesi, purché siano al di fuori della sacra alleanza. Viene in mente il commento del vicepresidente della Commissione europea Josep Borrell del 2022, secondo il quale il mondo al di fuori del ‘giardino’ europeo è una ‘giungla’ – e quindi, se ne deduce, si applicano le leggi della giungla”.
“Questo non è solo un aspetto dell’attuale ondata di razzismo neocoloniale […] dei leader europei – una squallida piccola fantasia che vivono indirettamente attraverso gli interventi di ‘papà’ nei loro vecchi territori. I leader europei si preoccupano altrettanto poco delle popolazioni dell’Europa...
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/groenlandia-trump-ha-infranto-lillusione-del-giardino-europeo
Piccole Note
Groenlandia. Trump ha infranto l'illusione del giardino europeo
L'assertività di Trump sulla Groenlandia ha colto di sorpresa i leader europei. Se fosse un effetto voluto o se "il presidente volesse semplicemente
👍6❤1
Carney vs Trump: la brutalità della Politica e la brutalità esoterica https://share.google/krbnJdzVvzumVVnFG
Piccole Note
Carney vs Trump: la brutalità della Politica e la brutalità esoterica
L'articolo di Philip Pilkington, al quale abbiamo dedicato una nota pregressa, merita un approfondimento, che s'intreccia con il discorso del premier
👍9
Haaretz: la Cisgiordania travolta dalla violenza messianica https://share.google/FygAerjfZK4Opg0bY
Piccole Note
Haaretz: la Cisgiordania travolta dalla violenza messianica
Amira Hass, su Haaretz verga un durissimo j'accuse contro i partiti di opposizione israeliani che, pur contrastando accanitamente la stretta anti-democratica
❤1👍1
Iran: l'invincibile Armada Usa pronta a colpire https://share.google/85DWWCLHBmEB8Iuvm
Piccole Note
Iran: l'invincibile Armada Usa pronta a colpire
L'attacco all'Iran incombe. Dopo le minacce di Trump, quelle di Marco Rubio, che è riuscito a dire in un'audizione del Senato che il rafforzamento della
🤬4
Iran. Trump vuol dialogare con Teheran, ma i rischi restano altissimi https://share.google/tFQNnBqtt7adtikU6
Piccole Note
Iran. Trump vuol dialogare con Teheran, ma i rischi restano altissimi
Oggi Trump ha detto di aver parlato con l'Iran, dopo che ieri aveva dichiarato di avere intenzione di farlo e che "sarebbe fantastico" non usare la forza.
👍5❤1
Dopo il Venezuela, Cuba: l'Impero colpisce ancora https://share.google/d0KhrWIudXv3Q7D3m
Piccole Note
Dopo il Venezuela, Cuba: l'Impero colpisce ancora
Dopo il Venezuela, è la volta di Cuba. "Come Presidente degli Stati Uniti, ho l'imperativo di proteggere la sicurezza nazionale e la politica estera di questo
👎9
Iran. I negoziati in corso e le misteriose esplosioni per bloccarli https://share.google/0lHx2NmEgtxIFxFEs
Piccole Note
Iran. I negoziati in corso e le misteriose esplosioni per bloccarli
Nelle more della crisi iraniana continuano le minacce incrociate, con Trump che continua a magnificare l'invincibile armada schierata al largo di Teheran e
👍8
🇮🇱🇮🇱🇺🇸🇺🇸 L'ICE È CRESCIUTA ALLA SCUOLA DELLA SICUREZZA ISRAELIANA
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/lice-e-cresciuta-alla-scuola-della-sicurezza-israeliana
Le gesta dell’ICE hanno scandalizzato il mondo. Non solo i due cittadini uccisi, ma anche l’arresto di bambini e tanto altro, così che il paragone tra gli agenti dell’Agenzia anti-immigrazione e la Gestapo è diventato d’uso comune.
Tra tanti scritti sul tema, quello di Connor Echols su Responsible Statecraft, di cui riportiamo ampi brani: “Nelle ultime settimane, migliaia di agenti federali delle forze dell’ordine hanno invaso Minneapolis. I video mostrano agenti dell’immigrazione che saltano fuori da furgoni senza targhe, affrontano i manifestanti, usano spray al peperoncino, rompono i finestrini per trascinarli fuori dalle auto”.
“[…] Per quanti hanno visto il conflitto israelo-palestinese, queste scene appaiono stranamente familiari. Una somiglianza che potrebbe non essere una coincidenza. Infatti, da due decenni, i funzionari dell’immigrazione degli Stati Uniti hanno uno stretto rapporto con il governo israeliano. Una collaborazione che comprende viaggi di alti funzionari delle forze dell’ordine statunitensi in Israele, formazione congiunta per gli agenti dell’immigrazione e interscambi di tecnologie che hanno messo a disposizione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) sofisticate tecniche di sorveglianza. L’esito è stato un allineamento sempre forte tra le agenzie di sicurezza israeliane e statunitensi”.
“L’obiettivo principale di questa collaborazione è quello di prevenire gli atti di terrorismo […]. Tuttavia, dal momento che l’amministrazione Trump ha rimodellato la repressione dell’immigrazione clandestina come una sorta di rinnovata guerra al terrorismo, queste tattiche antiterrorismo sono state applicate a un numero sempre maggiore di persone. Questo cambiamento, che ha suscitato reazioni negative nonostante il grande sostegno dell’opinione pubblica alla lotta all’immigrazione clandestina, sta ora dando agli americani un assaggio di come opera l’esercito israeliano in Cisgiordania, secondo Josh Paul, ex direttore dell’ufficio per il trasferimento di armi del Dipartimento di Stato”.
In realtà, come spiegherà successivamente Echols, l’amministrazione Trump ha…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/lice-e-cresciuta-alla-scuola-della-sicurezza-israeliana
Piccole Note
L'ICE è cresciuta alla scuola della sicurezza israeliana
Le gesta dell'ICE hanno scandalizzato il mondo. Non solo i due cittadini uccisi, ma anche l'arresto di bambini e tanto altro, così che il paragone tra gli
👍9❤4
Iran. Evitato il primo sabotaggio, domani i negoziati con gli Usa https://share.google/OVkC15aUtHP6LumXd
Piccole Note
Iran. Evitato il primo sabotaggio, domani i negoziati con gli Usa
Ieri hanno provato ancora una volta a scatenare la guerra contro l'Iran. I falchi israeliani e americani hanno usato la richiesta di Teheran di tenere i
👍4
🇷🇺🇷🇺🇺🇦🇺🇦 L'ATTENTATO AL FUNZIONARIO RUSSO È DIRETTO CONTRO I NEGOZIATI
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/lattentato-al-funzionario-russo-e-diretto-contro-i-negoziati
Mentre Russia e Ucraina, sotto la supervisione americana, erano impegnati in trattative per porre fine alla guerra, Kiev inviava un sicario a uccidere Vladimir Alekseev, vicedirettore dell’intelligence militare di Mosca (GRU), il cui diretto superiore, Igor Kostyukov, si trovava ad Abu Dhabi a guidare la delegazione negoziale russa.
Alekseev ora lotta con la morte, ma al di là del suo destino personale, che interessa familiari, amici e il suo Paese, ciò che più importa è il palese tentativo di Kiev – e di chi ha aiutato Kiev in un’operazione che non poteva fare da sola (MI6? CIA? Mossad?) – di far fallire i negoziati.
Infatti, a nulla serve eliminare un funzionario di tale livello, che Mosca può rimpiazzare in pochi minuti. Serve solo a inviare un messaggio e a tentare di costringere Mosca ad abbandonare le trattative o a reagire in maniera incontrollata, così da poterla accusare di non voler chiudere il conflitto.
Dall’inizio della guerra tutti i politici occidentali, al netto della nuova amministrazione Usa, e i giornalisti mainstream hanno dichiarato e scritto in maniera ossessiva, di fatto maniacale, che la Russia non ha mai avuto intenzione di trovare un accordo.
Così l’attentato ad Alekseev si può considerare un momento epifanico che disvela le menzogne propalate in modalità psicotica in questi anni. E rivela che gli sforzi del partito della guerra globale per far proseguire il conflitto fino all’ultimo ucraino sono…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/lattentato-al-funzionario-russo-e-diretto-contro-i-negoziati
Piccole Note
L'attentato al funzionario russo è diretto contro i negoziati
Così l'attentato ad Alekseev si può considerare un momento epifanico che disvela le menzogne propalate in modalità psicotica in questi anni. E rivela che gli
🤬13❤3👎1
🇵🇸🇵🇸🇵🇸 ISRAELE: LA NAZIONE "VITTIMA" CHE NON PORTA IL PESO DEL GENOCIDIO
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/israele-la-nazione-vittima-che-non-porta-il-peso-del-genocidio
Gideon Levy lamenta che in Israele non c’è nessun politico che ammetta lo scempio consumato dall’IDF (e non solo) a Gaza; né nella società si assiste a un mea culpa per un genocidio consumato nella complicità della quasi totalità dell’Occidente.
In particolare, il suo è un appello a un politico di sinistra, Yair Golan, che pure in passato ha fatto dichiarazioni coraggiose su quanto stava avvenendo a Gaza – i soldati “uccidono i bambini per hobby” – perché, da oppositore del sistema, si faccia carico di questa responsabilità nazionale. Non accadrà, sembra, almeno è quel che ritiene uno sconsolato Levy; ma restano le righe che ha scritto, al solito, di grande onestà intellettuale. Riportiamo parte del suo articolo, pubblicato da Haaretz.
“Ci sono decine di migliaia di israeliani tra noi che sanno cosa ha fatto Israele a Gaza. Sono stati complici dei crimini o, purtroppo, ne sono stati testimoni. Migliaia di bambini non sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco dal cielo. Sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco da soldati e piloti che li hanno identificati almeno in parte grazie ai mirini prima di sparare o bombardare”.
“Circa 20.000 bambini sono stati uccisi da migliaia di soldati che li hanno visti giocare, nascondersi terrorizzati o rannicchiarsi tra le braccia dei genitori prima di premere il grilletto o il joystick [di un drone ndr]. Le quasi 30.000 donne uccise erano tutte, fino all’ultima, innocenti di qualsiasi crimine, eppure i soldati le hanno uccise” [qualche femminista l’ha denunciato? ndr.].
“Giorno dopo giorno, centinaia di soldati hanno preso di mira file di persone disperate in attesa di cibo, uccidendone centinaia. Decine di soldati stanno attualmente sparando a chiunque si sposti a est della Linea Gialla [il confine tra la Gaza “libera” e quella occupata da Israele ndr.], la Linea della Morte, indipendentemente da chi sia – disabile, malato mentale, bambino o anziano – ad attraversare una linea che peraltro non è sempre delineata con chiarezza”.
“Quanti soldati sono stati coinvolti nella…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/israele-la-nazione-vittima-che-non-porta-il-peso-del-genocidio
Piccole Note
Israele: la nazione "vittima" che non porta il peso del genocidio
Gideon Levy lamenta che in Israele non c'è nessun politico che ammetta lo scempio consumato dall'IDF (e non solo) a Gaza; né nella società si assiste a un mea
🔥5👏5❤4
Trattative Usa-Iran in Oman: buona la prima
https://www.piccolenote.it/mondo/trattative-usa-iran-in-oman-buona-la-prima
https://www.piccolenote.it/mondo/trattative-usa-iran-in-oman-buona-la-prima
Piccole Note
Trattative Usa-Iran in Oman: buona la prima
I negoziati tra la delegazione iraniana e quella americana a Muscat, Oman, sono stati "ottimi", ha detto Trump, il quale ha aggiunto: "Sembra che l'Iran
👍8
Epstein Files: così Barak voleva cambiare la demografia di Israele https://share.google/02EMaUEIehOXPRMKY
InsideOver
Epstein Files: così Barak voleva cambiare la demografia di Israele
Nei file Epstein il piano di Ehud Barak: un milione di russi per diluire la presenza palestinese e cambiare la demografia di Israele.
🤮2
IL MONDO BRUCIA E I NOSTRI MEDIA PARLANO DELLE OLIMPIADI...
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/il-mondo-brucia-e-i-nostri-media-parlano-delle-olimpiadi
Netanyahu anticipa il suo viaggio negli Stati Uniti: non più il 29, come da invito di Trump, ma mercoledì prossimo. Di interesse quanto riporta il Timesofisrael sulla vicenda: “Il primo ministro ritiene che qualsiasi negoziato [con Teheran] debba ricomprendere delle restrizioni sui missili balistici e la fine del sostegno all’asse iraniano” [cioè di abbandonare i suoi alleati del Medio oriente ndr.], ha comunicato l’ufficio del primo ministro nella dichiarazione che annunciava l’incontro, esprimendo preoccupazione per l’andamento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran svolti finora”.
Nulla di sorprendente per quanti, come noi, erano consapevoli – ne abbiamo scritto – delle distanze tra Netanyahu e Trump, mentre per tanti, sia tra gli adulatori di Trump che tra i suoi critici, è difficile accettare che i due leader divergano, soprattutto in tema di Medio oriente.
Non una critica, ma un invito a osservare la realtà per quel che è, evitando erronee semplificazioni. Trump potrà anche risultare odioso – e certo offre materiale in tal senso – ma ad oggi è l’unico baluardo reale alla disastrosa avventura mediorientale incombente. Certo, sarebbe preferibile che alla Casa Bianca ci fosse un presidente più retto e meno ricattabile, ma la politica, diceva Andreotti, si fa con quel che c’è.
È alquanto ovvio che Netanyahu ha accorciato i tempi dell’incontro temendo che gli Stati Uniti raggiungessero un accordo, anche preliminare, con l’Iran prima della data prevista per la sua visita negli Stati Uniti. E un accordo riguardante il solo programma nucleare, che è l’unico tema dei negoziati in corso, avendo l’Iran rigettato la richiesta di trattare sul suo arsenale missilistico e sui rapporti con gli alleati regionali. Rigetto che l’amministrazione Trump ha accettato.
Ed è altrettanto ovvio che Netanyahu, e non solo lui, sia…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/il-mondo-brucia-e-i-nostri-media-parlano-delle-olimpiadi
Piccole Note
Il mondo brucia e i nostri media parlano delle Olimpiadi...
Bizzarro, ma anche no, che mentre Israele prosegue nel suo espansionismo per realizzare la Grande Israele, che ha nel genocidio di Gaza il suo punto sorgivo e
🤬4💩2👍1
EPSTEIN FILES: L'ESOTERISMO AL POTERE
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/epstein-files-lesoterismo-al-potere
Nei file Epstein c’è mezzo mondo: dal gotha delle Big tech ai veri padroni del mondo, la grande Finanza che tutto muove, dai vertici dell’intelligence israelo-americana ai politici e alle teste coronate occidentali, per non parlare degli arabi e altri, fino ai grandi cronisti e attori.
Non c’è il gotha ebraico americano, almeno per ora, e solo Ehud Barak per Israele, e qualcosina su Netanyahu, ché l’Agenzia per cui lavorava forse gli impediva di aver rapporto con questi, che certo non sono estranei alle pratiche delle élite che pure frequentavano.
La pedofilia ampiamente documentata, va di pari passo col sadismo, anche estremo (torture), oltre che alla ritualità e al cannibalismo. Su questi ultimi c’è querelle: non ci sarebbe riscontro che certe espressioni in codice dei Files si riferiscano al cannibalismo e se è vero che la parola “cannibale” è presente oltre cinquanta volte e “cannibalismo” sei, non ci sono riscontri che si riferiscano a tale pratica, almeno stando al sito di fact-checking Snopes. E quanto ai riti che comporterebbero sacrifici umani non ci sono prove, ma solo una testimonianza anonima.
È noto che i fact-checking servono a modellare la narrazione secondo i desiderata di chi li finanzia (cioè l’establishment che i Files di Epstein disvelano in parte) ché nessuno li legge ma sono solo menzionati da siti mainstraeam per smentire informazioni inopportune.
Quindi, nulla importando l’asserita assenza di prove (volevano dei video che immortalassero le pratiche o testimonianze dei presenti?), ci limiteremo ad osservare che sull’isola di St. James di Epstein c’era un tempio che, unico edificio oltre alla casa padronale, a qualcosa doveva pur servire…
CONTINUA A LEGGERE ➡️ https://www.piccolenote.it/mondo/epstein-files-lesoterismo-al-potere
Piccole Note
Epstein Files: l'esoterismo al potere
Nei file Epstein c'è mezzo mondo: dal gotha delle Big tech ai veri padroni del mondo, la grande Finanza che tutto muove, dai vertici dell'intelligence
❤5🤮5🤬2