∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
1.53K subscribers
7.58K photos
47 videos
84 files
1.5K links
Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
Knock knock, wake up.

Bot: @TimeseaBot 🤖 (OFFLINE)

"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
Download Telegram
👍1
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Prima_materia


Io credo a questo punto della mia ricerca di aver compreso (nei limiti del conoscibile) che il Sole Nero è il famosissimo Archè Filosofico, la Prima Materia.. la Materia Primordiale.
Da ciò nasce la composizione della realtà materiale che gli antichi filosofi greci chiamavano con diversi nomi, tra cui come dicevo... Arché.

È L'iperuranio Platonico, il Pleroma Gnostico, il Vuoto cosmico..



👋🏻🕯️💡
Il come è comprensibile da tutti.
Il perché da pochi.
“Non esser così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.” Jim Morrison
https://thuletempel.org/wb/index.php/Die_Herren_vom_Schwarzen_Stein#Gr.C3.BCndung

I signori della pietra nera.

Una storia particolare che ha origine secoli fa.. forse tutt'ora
https://thuletempel.org/wb/index.php?noscript=ILU

L'ente originario, ILU.
Il creatore che si è creato.
https://thuletempel.org/wb/index.php?noscript=Datei:Untersberg.jpg


Luogo dove il raggio di ILU dovrebbe colpire.
Energy Mind
Grev Kafi, from "The mistery of Life"
Dragon of the Deep Rainbow Sky
Forwarded from La Via verso le Stelle
"Dio arriva nel vento, non lo si vede. La sua presenza abita la notte. Egli crea ciò che sta in alto come ciò che è in basso."
(Tavoletta del Cairo)
Voglio farvi un cenno sullo Zohar, per non allontanarmi troppo da alcuni temi già toccati. Secondo il Libro dello Splendore, il Creatore é fonte di luce (piacere), il Creatore lo intendo come Logos (quindi il Brahma dei precedenti posts, no Brahman... é una mia comparazione, questo non é presente nello scritto che sto analizzando !). I kabbalisti assumono tale nome da “Lekabel” (ricevere luce dal Creatore).

L’incorporeo Creatore può essere percepito solo col cuore (inteso come fulcro delle umane sensazioni), ma per cominciarlo a percepire, si deve espandere un piccolo punto (desiderio spirituale ed altruistico) presente in esso, che farà, mano a mano scomparire il desiderio egoistico. Finché l’uomo non ci sarà riuscito, continuerà a rinascere, e di questo (secondo lo Zohar) la Torah ed i profeti parlano. Il metodo per correggere la natura umana si chiama Qabbalah/Kabbalah.

L’uomo deve arrivare al desiderio di ascendere, così il Creatore ha concepito la creazione come gradini che discendono da Lui. I livelli sono le 10 Sefirot, che sono come schermi o veli. Per salire, di volta in volta, di gradino, dobbiamo acquisire le qualità di tale livello. Di fatto peró esistono solo 5 livelli, poiché Chesed/Geburah/Tiphereth/Netzach/Hod/Yesod vengono uniti in ZA, quindi abbiamo: Kether, Chokmah, Binah, ZA, Malkuth. Queste a loro volta hanno 5 sotto-livelli, ed ogni sotto-livello ne ha altri 5... per un totale di 125 livelli.

Per arrivare a percepire lo stato del mondo di Ein-Sof, dobbiamo raggiungere uno stato di perfezione, trasformando gradualmente le nostre qualità interiori. Questi mondi (Olam, da Haalamah: occultamento) celano ed attenuano la luce del Creatore, consentendoci di percepirla. Kether rappresenta il desiderio del Creatore di donarci il piacere, Chokmah é il piacere stesso, Binah passa il piacere a ZA, questa accetta il piacere e lo passa a Malkuth che lo riceve. Binah é composta da due parti, GAR o AVI (superiore) che respinge la luce, ZAT o YESHSUT (inferiore) la passa a ZA per volontà del Creatore.

Quando si parla di ZON, si intende una ricezione generica da parte di ZA e Malkuth. Malkuth richiede (in base alla correzione del rapporto tra egoismo ed altruismo) questa luce attraverso la catena su citata. L’essenza di Malkuth é desiderio di godere di luce, ma questa varia la sua caratteristica da “piaceri del mondo” (qualora predomini l’egoismo) a luce più “spirituale” (correggendo le qualità).

Se Malkuth fosse in grado di restituire piacere al Creatore, allo stesso modo in cui Lui ce ne sta donando, l’uomo ascenderebbe spiritualmente ad un “mondo superiore”. Il piacere respinto lo chiamiamo “luce che ritorna”, mentre quello che arriva “luce diretta”. É nel piacere respinto, dunque, che l’uomo può percepire la luce del Creatore e la Suprema Coscienza.

I cinque tipi di luce diretta, invece, si chiamano: Yechida, Haya, Neshama, Ruach, Nefesh. La riflessione completa del piacere é Rosh (testa), la ricezione parziale (in base alle qualità) é Toch (interiorità), i desideri inappagati sono Sof (fine). Le parti della struttura del corpo spirituale (Partzuf) vengono chiamate con i nomi riferiti al nostro corpo fisico (da non confondere però): Rosh (testa) é formata da Galgata/cranio, Eynaim/occhi, Awznaim/orecchie, Hotem/naso, Peh/bocca; il corpo (Guf) va da Peh a Tabur/ombelico; gli arti da Tabur alle dita dei piedi.

La natura di Malkuth é egoista, può correggersi se riceve le qualità di Binah. Esiste una prima restrizione (detta Tzimtzum Aleph), essa vieta di ricevere piacere se non si aspira anche a dare piacere al Creatore. Ma vi é anche una seconda restrizione (Tzimtzum Bet), per cui anche Binah e ZA non possono ricevere luce in Atzilut, poiché Malkuth innalza apparentemente i propri desideri (egoistici) a Binah, questi desideri di ricevere dominano perciò tre Sefirot ed anche Binah e ZA cadono sotto il dominio di Malkuth che si é elevata, dunque, Kether e Chokmah si separano creando GE, attraverso una divisione (Parsa) ad ogni livello, affinché non vi sia danno per la mancanza di ricezione della luce.
Questo livello viene così privato della luce Neshama-Haya-Yechida, ricevendo solo Nefesh-Ruach (detta aria, si inserisce la lettera Yod nella parola Ohr/luce, diventando Avir). Tale stato é chiamato “piccolezza/Katnut”.

Le Sefirot vengono rappresentate con le seguenti lettere: Kether/Mem(M), Chokmah/Yod(I), Binah/Hey(H), ZA/Lamed(LO), Malkuth/Aleph(E)... lette dal basso verso l’alto (direzione per raggiungere il Creatore), si forma la parola ELOHIM/ELOKIM, ma in questo stato MI é separato da ELEH. Dopo la nascita di tutti i mondi, AHP (Binah+ZA+Malkuth) sono passate in GE del mondo inferiore. Tuttavia se l’uomo Malkuth eleva MAN (una preghiera) di ascesa spirituale, le Sefirot AHP si riattivano, così il Partzuf riacquista tutte le parti, Avir torna ad essere Ohr, tutte e 5 le luci riempiono il Partzuf, le lettere MI si uniscono ad ELEH, formando ELOKIM e lo stato di maturità (Gadlut).

In pratica abbiamo parte del Partzuf superiore che scende nel mondo inferiore stabilendo un contatto (la misericordia aggiunta alla creazione), affinché tutto quest’ultimo possa ascendere al mondo superiore (e così via): questo é il fine della seconda restrizione su citata, dunque tale restrizione non deve assumere aspetto negativo.

Ricapitolando: le cinque Sefirot hanno creato i 5 Partzufim nei vari mondi; in particolare nel mondo di Atzilut abbiamo AA (Arich Anpin: Kether), AVI (Aba + Ima: Chokmah + Binah) e ZON (Zeir Anpin + Nukva: ZA+Malkuth).

L’essenza dei 7 giorni della creazione é in ZON (che appunto ha 7 Sefirot all’interno), generati ed elevati (al loro stato finale nel corso dei 6mila anni) da AVI.

La cosa si complica, perché va detto che le 10 Sefirot, a loro volta sono composte da 10 sotto-Sefirot e Malkuth ascende verso Binah in ciascuna delle Sefirot.

Ci sono due stati di Nukva (detta appunto rosa): Katnut/piccolo (quando é composta solo da Kether, ed é riempita solo dalla luce Nefesh, e le altre 9 sono cadute dal mondo di Atzilut a Beria), e lo stato Gadlut/grande (quando tutte le Sefirot tornano in Atzilut); in questo stato ZA si chiama Israele (spiegheremo dopo il significato) e Nukva diviene l’assemblea di Israele (perché accumula tutta la luce di ZA e la passa alle anime dei mondi inferiori).

La luce respinta é detta anche “del giudizio” ed in base alla forza di riflessione di questa, l’uomo riceve le dieci Sefirot della luce diretta (di misericordia). L’assemblea di Israele dunque é composta da giudizio e misericordia.

Kether, rimasta in Atzilut é lo specchio d’acqua (di Re Salomone) che si poggia su 12 tori e con essi forma i 13 petali della rosa. Quando la luce di Nukva é completa, contiene la luce di saggezza ed ha origine dai 13 attributi della misericordia che rappresentano la correzione dell’assemblea nello stato di maturità/grandezza. Quando Malkuth ha ricevuto tutte e 5 le parti della luce di Hassadim (NRNHY: Nefesh/Rauch/Neshama/Haya/Yechida), riceve in esse, ossia nelle intenzioni corrette, la luce di Sagezza (Chokmah). Ciò che segue é il “grande” stato di Malkuth, che corrisponde alle parole della Torah “Che sia fatta luce”, con le quali Adamo vide il mondo da un capo all’altro (v. Talmud).

Prima delle trasgressioni delle generazioni del Diluvio e della Torre di Babele, le Hassadim erano in Yesod di ZA, quindi Malkuth riceveva le luci di Hassadim da Yesod e non da Binah (come invece ora). Yesod di ZA (compiute le correzioni/circoncisioni) é definita come “sigillo del patto col Creatore” e queste luci vengono chiamate “i semi”; avviene quello che é definito “Zivug”, da cui Malkuth riceve luce. Yesod fa da schermo e crea la “luce che ritorna” attraverso le restrizioni (rappresentate dalle 5 foglie rigide della rosa, ossia Chesed/Geburah/Tiphereth/Netzach/Hod), mentre passa le luci di Hassadim a Nukva.
Inizialmente Malkuth era uguale a ZA (in altezza), ma in tal modo non riusciva a ricevere la luce, quindi il Creatore le disse “Va e riduci te stessa”, in modo che, non potendo ricevere luce autonomamente a causa delle proprietà egoistiche, riducendosi, avrebbe potuto accettare le proprietà di ZA, correggere se stessa, per poi essere in grado di ricevere luce in autonomia.

Malkuth dunque può ricevere luce di livello NHY/Ibur/embrione (Nefesh) da Yesod di ZA, HGT/VAK/allattare (Rauch) da Tiphereth di ZA, ed HBD/GAR/cervello (Neshama) da Daat di ZA.

Come detto all’inizio, AHP di Malkuth raggiunge la correzione quando si riunisce a GE del suo livello, dunque, ascendendo, si troverà a livello degli occhi, dicesi NE, perciò sarà pronta ad ascendere in AVI e ricevere la luce Haya (la luce costante di questo livello é il “primo tempio”). Ascendendo, essa ha eguagliato le qualità di Colui che é superiore, ricevendo Haya, Malkuth viene chiamata la Terra della Vita Eterna.

NHY (Netzach/Hod/Yesod) sono i figli (Mosé, Arrone, Giuseppe) di ZA, mentre HGT (Chesed/Geburah/Tiphereth) di ZA sono i Patriarchi (Abramo, Isacco, Giacobbe), Malkuth corrisponde a Re Davide. NHY sono chiamate anche “i profeti”, inizialmente embrioni con luce Nefesh, crescono ricevendo da Ima la luce Ruach, quindi uguagliano HGT e con queste compongono il Partzuf; in seguito raggiungono lo stato Galdut: HGT diventano HBD (Chokmah/Binah/Daat) con luce Neshema, NHY diventano HGT ed entrano le nuove NHY... tale Partzuf diventa il primo grande stato (Gadol), ed in seguito, attraverso un’ulteriore crescita, la luce Haya entra in HBD e si raggiunge la seconda maturità (Gadlut Bet): i padri sono entrati nel pensiero divino, ZA ascende in AVI (Aba-Chokmah + Ima-Binah sono i genitori), dunque comincia il concepimento di ZA come embrione spirituale.

Malkuth si stacca da ZA quando in quest’ultima entra Haya, perciò Malkuth diventa un Partzuf indipendente: “Terra Santa”... cosa succede tra Nukva/Malkuth e ZA, l’ho spiegato precedentemente e l’evoluzione é sempre la medesima.

Vorrei dare un cenno anche alla parola MA, di cui in precedenti posts ho esposto alcuni significati (spesso si trova, occultamente, anche in Cattedrali e Chiese): rappresenta il limite inferiore del cielo, mentre MI il limite superiore.

Come detto, le lettere MI si uniscono ad ELEH e formano “Elohim” [MI + ELEH significa “chi (sono) questi ?”]. Cielo e Terra rappresentano i 7 giorni della creazione: ZON del mondo di Atzilut.

Barah (segnifica “creato” e deriva da Beria) viene usato al posto di Atzil (“emanare”) poiché la nascita di ZON avviene per mezzo di Binah che fuoriesce e discende dal suo livello Rosh (testa) di AA, dando vita (Barah, creando) a ZON. In Rosh di AA resta solo con Kether e Chokmah; Malkuth sta sotto gli occhi ed é l’apertura degli occhi. Dunque quando Malkuth si apre, la luce di Chokmah passa attraverso e si diffonde verso tutti i Partzufim (parti del corpo spirituale) del mondo di Atzilut (mondo dell’emanazione). Gli occhi, appunto, devono essere sollevati verso il luogo dal quale dipendono.

La parola Barah significa Bar (oltre), cioè al di fuori di Atzilut. Come detto, Binah possiede una parte chiamata ZAT che riceve la luce e la passa a ZON, come una madre con i propri figli. Se Binah esce da Rosh e cade dentro Guf (corpo), la parte GAR/AVI di Binah non soffre per mancanza di luce da Chokmah, é come se non avesse mai lasciato la testa. Tuttavia ZAT/YESHSUT di Binah, sente la mancanza di luce (in Guf riceve solo Ruach-Nefesh)... di conseguenza abbiamo due divisioni (Parsaot, pl. di Parsa): una situata nel petto di AA ed uno tra il mondo di Atzilut (mondo dell’emanazione) e Briah (mondo della creazione)...

Barah (creó) Eleh (AHP), creó senza testa per la mancanza di Rosh di Atzilut. ZAT di Binah aspetta di ricevere la luce di Chokmah, é detta MI, ossia (come già detto) il confine massimo del cielo. Abbiamo, dunque, ZAT di Binah come firmamento, ZA come cielo e Malkuth come terra.