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∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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Forwarded from 𓂀
la capacità di non agire
Forwarded from 𓂀
Zhao Xiang Zi andò a caccia nelle Montagne Centrali con un seguito di centomila
uomini. Incendiò le foreste dando fuoco al sottobosco e fece divampare le fiamme per
centinaia di miglia.

Un giorno vide una figura umana uscire da un dirupo e muoversi fra le fiamme, salendo e scendendo con il fumo e le scintille. Tutti pensarono che si trattasse di un demone. Quando il fuoco si spense, l’uomo uscì camminando tranquillamente come se nulla fosse.

Zhao Xiang Zi se ne meravigliò grandemente. Fece fermare l’uomo e lo esaminò
attentamente. Aveva la forma, il colore e le sette aperture nella testa di un essere umano,
respirava e parlava come un essere umano.

Zhao Xiang Zi lo interrogò: “Qual’è il segreto
del tuo vivere nella roccia e attraversare le fiamme?”
“Cosa sono queste cose che chiami roccia e fiamme?”
“Quella cosa da cui sei uscito poco fa è una roccia e ciò che hai attraversato sono fiamme.”
“Non so nulla di tutto ciò.”


Quando il duca Wen di Wei venne a conoscenza di questa storia, chiese a Zi Xia, il
discepolo di Confucio: “Che genere di uomo era quello?”
“Secondo le parole del maestro che ho udite, l’uomo che realizza l’armonia si identifica
totalmente con tutte le cose e nulla può ostacolarlo o ferirlo. Può allora penetrare nel
metallo o nella pietra e camminare nell’acqua e nel fuoco.”

“Perché non lo fai tu stesso?” chiese il duca.
“Perché non sono ancora in grado di liberarmi della mente e di disfarmi della conoscenza.
Ma posso dirti tutto quello che vuoi a questo proposito.”
“E perché non lo fa il tuo maestro?”
“Il mio maestro è capace di farlo, ma è anche capace di non farlo.”Questa risposta piacque molto al duca Wen. - Liezi, II
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Chi siamo? Da dove veniamo? A scuola ci hanno insegnato che l'America è stata scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492. Ma poi, prove alla mano (dati archeologici), ci accorgiamo che in America ci sono andati tutti, prima di Colombo. Nel Gran Canyon del Colorado hanno trovato addirittura delle tombe egizie. Ovunque, in Brasile, le rocce sono piene di incisioni in lingua fenicia. Un manoscritto custodito nella biblioteca di Rio de Janeiro documenta il ritrovamento di un'antica città greca. Se andiamo in Messico, nel sito di Comalcalco (nella regione del Chiapas), sembra di essere a Ostia antica: è l'unica città dell'area Maya non edificata con pietre, ma con mattoni, secondo le tecniche edilizie romane. Mattoni con impressi i marchi dei fabbricanti, come usavano i costruttori romani (ci sono pure i loro nomi, infatti).
Sempre in Messico sono state trovate delle teste di terracotta prettamente romane. Monete romane sono state trovate ovunque, nel territorio americano. Addirittura, un capo indiano dell'importante tribù dei Nasi Forati, sconfitto nel 1878 dal neonato esercito degli Stati Uniti, prima di essere costretto a trasferirsi in una riserva, insieme al suo popolo, volle donare un omaggio al generale che l'aveva battuto sul campo: era il ciondolo che portava al collo, con - incastonata - una tavoletta in terracotta di origine sumera, scritta in caratteri cuneiformi. La sua tribù se l'era tramandata, di generazione in generazione, da millenni. Quella tavoletta - oggi esposta in un museo, in America - contiene una transazione commerciale: è la ricevuta d'acquisto di alcune capre, comprate per compiere un sacrificio propiziatorio alla vigilia di un lungo viaggio. L'uomo che in Mesopotamia aveva comprato quelle capre per propiziare la fortuna durante il viaggio, poi è finito dall'altra parte dell'Oceano.
In Bolivia, negli anni '80, è stato scoperto un grande vaso rituale in pietra, per libagioni e offerte votive, che al proprio interno ha iscrizioni in sumero: cuneiforme sumerico, come quello della tavoletta del navigatore. Gli esempi analoghi sono centinaia. Il Canada, ad esempio, è pieno di iscrizioni celtiche. Poi sappiamo - perché è documentato - di una flotta partita da Portovenere (La Spezia) nel 1442: una flotta di sette navi fiorentine, comandata dal nonno di Amerigo Vespucci. Il 4 luglio di quell'anno, la flotta arrivò all'estuario del fiume San Lorenzo, sulla costa atlantica del Canada, cinquant'anni prima del viaggio di Colombo. La famiglia Medici, fatta di grandi banchieri, dall'America importava l'oro. Ho trovato le prove di quel viaggio, e persino i nomi dei comandanti delle navi. La data di arrivo è stata tramandata, dai padri costituenti degli Stati Uniti: la festività del 4 Luglio non l'hanno creata a caso, ma in ricordo dell'arrivo delle navi fiorentine in America.
Di queste cose non troverete notizia, nei libri di storia. Tutto ciò che ci è stato insegnato è stato sempre finalizzato ad un solo obiettivo: il mantenimento dello status quo, il potere di chi comanda. Triste realtà: la storia la scrivono sempre i vincitori. E l'insegnamento della storia è sempre stato orientato a salvaguardare il potere di chi ha vinto. Quante bugie ci hanno raccontato, a partire dalla preistoria? Come ci sono state raccontate, le origini dell'umanità? Di recente è stato condannato lo Smithsonian Institute, una delle principali istituzioni culturali degli Stati Uniti, gestore di decine di musei: nel corso di decenni ha deliberatamente distrutto migliaia di reperti archeologici, perché "scomodi". Conosco l'ambiente dell'archeologia: ogni reperto non coerente con il paradigma dominante viene occultato, o sepolto negli scantinati dei musei. Non vogliono farci capire da dove veniamo, veramente.
Credit: Nicola Bizzi
nova et integra universi orbis denoscriptio

Antica mappa poli
Ancient Map
https://www.loc.gov/resource/g3200.ct001393/
Another ancient Map, the first Map of North Pole. - Gerard Mercator’s 16th-century
❄️👁

Un altra antica mappa del Polo Nord, ha una certa somiglianza tale dettaglio con quella mandata poco sopra..
Poiché nel gruppo stiamo parlando di Archeologia, mi sembra giusto condividere anche con chi non fosse dentro le basi di questa scienza che in se racchiudere molte branche interessanti.

Propongo quindi questo sito abbastanza semplice ma ben fatto dove vengono citate grandi scoperte e spiega in modo pulito e buono cos'è l'archeologia.

http://www.avventuraitalia.it/Archeologia.html#:~:text=L'archeologia%20studia%20le%20civilt%C3%A0,citare%20le%20voci%20pi%C3%B9%20importanti.
«La profondità che l'uomo crede di trovare nel ripiegarsi e nel contemplarsi è il rischio dell'equivoco nel pensare umano: se l'uomo è in quanto tende, non in se stesso egli si trova, ma nel non trovarsi».
(Giovanni Romano Bacchin, Su l'autentico nel filosofare)

Fino a quando poniamo al centro della nostra riflessione la nostra apparenza psicologica e le nostre presunzioni ogni possibilità di reale conoscenza ci sarà preclusa.

L'apparenza non è l'essenziale.
« Un altro giovane dio e Figlio, nato dalla Vergine, dal Medio Oriente giungerà a conquistare tutto l’Occidente. La sua vicenda assumerà il titolo di Persona e Volto forse più di ogni altro, e si ritroverà appeso al Legno, asse del mondo, durante la sua rappresentazione sacra della morte e della rinascita. Per l’Occidente, questo figlio della Vergine, diventerà l’unico Dio. Anche Ganesha nasce dalla sola Madre, è figlio della Natura soltanto, e con la Madre trascorre una prima infanzia sulla riva di un fiume. [...] Finché per l’incontro fortuito con Shiva la sua testa umana cade, mozzata da un impeto d’ira del dio. Le suppliche della Madre convincono Shiva a restituirgli salva la vita, ma la sua testa è ormai perduta, e deve essere sostituita in fretta con quella di un elefante. Ecco apparire il fanciullo divino dalla testa elefantina. Adesso che la sua vita è stata spezzata e restituita dalla grazia di Shiva, egli è figlio non più della Natura, ma del Mahadeva, ed è diventato un dio egli stesso. Con lo smembramento della testa, Shiva compie un’azione iniziatica, cuore dei riti di passaggio, del motivo del “fanciullo divino”, in cui un fanciullo prodigioso è trasformato in dio: trasforma la semplice creatura, concepita solo dalla materia di scarto della natura, in una personificazione divina. »


https://axismundi.blog/2018/04/01/da-ganesha-a-dioniso-lo-smembramento-e-la-reintegrazione/
The Power of meditation.
Forwarded from La Via verso le Stelle
Io sono niente, appaio come qualcosa e ora godo di entrambi.
"Il grande equivoco, in ambito spirituale, è che l'uomo non ricerca la conoscenza, ma pretende il benessere"
Contenuto Libri di Jeu

I Libri di Jeu fanno parte del Codex Brucianus, un manoscritto papiraceo egiziano, e sono anonimi; alla fine del primo libro c'è un titolo, Libro del Grande Logos corrispondente ai Misteri, ma gli studiosi moderni hanno identificato i primi due trattati del codice con i due Libri di Jeu menzionati nella Pistis Sophia (158.18 e seguenti, 228.35), un'opera gnostica del III secolo, in cui Gesù dice che nel "nei due grandi Libri di Jeu" furono scritti da Enoch mentre Gesù gli parlava "dall'Albero della Conoscenza e dall'Albero della Vita nel paradiso di Adamo".[2] "Jeu" è descritto nel testo come il "vero Dio", derivato dal "Padre", la massima divinità.[3]

Il testo copto è composto in modo da sembrare un vangelo gnostico ed è una sorta di trattato sotto forma di rivelazione: Gesù, detto "il vivente" ("il risorto"), risponde alle domande dei propri discepoli, sia degli apostoli che delle donne del suo seguito.[4][3]

Nel primo libro (1 Jeu, capitoli 1-41 del codice) Gesù narra come "il Padre" emanò Jeu, il quale, spinto dal "Primo Mistero", produsse ventotto altre emanazioni, controllori di alcuni "tesori" di conoscenza divina; le ventotto emanazioni sono raffigurate con diagrammi schematici e rituali di difficile interpretazione. Dopo aver spiegato ai discepoli i sessanta "tesori", rivela loro un "Nome" che permette a chi lo pronuncia di ascendere ai tesori fino al vero Dio: il libro termina con Gesù e i discepoli che ascendono.[3]

Nel secondo libro (2 Jeu, capitoli 42-52 del codice) Gesù insegna ai discepoli i misteri dello stato del Dio invisibile, il "Tesoro di Luce", che permettono loro di purificare la propria anima e ascendere così, dopo la loro morte, a questa suprema divinità. Dopo averli battezzati tre volte – in acqua, fuoco e Spirito santo, liberandoli così dall'influsso degli Arconti terreni – Gesù sigilla spiritualmente gli apostoli attraverso un'unzione spirituale. Affinché abbiano passaggio libero dagli arconti demoniaci nella loro ascesa, i discepoli ottengono "sigilli", "parole d'ordine" e le formule, che sono proibiti di rivelare a coloro che non lo meritano. Il libro termina con Gesù e i discepoli che cantano un inno al Padre.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Libri_di_Jeu
Forwarded from La Via verso le Stelle
Se non digiunate dal mondo, non troverete il Regno.
Se non osservate il Sabato come Sabato non vedrete il Padre.
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Cerco di fare una precisazione in merito a domande che mi sono state poste, riporto per chiarezza una parte di un mio scritto e ne spiego meglio il senso sul piano macro e micro-cosmico:

3 sono i Grandi Sublimi Esseri, il primo é il Padre, l’Assoluta Possibilità, il punto di Energia Zero, concepisce ed immagina l’universo prima del principio della manifestazione attiva ed é la forza che dissolve ogni cosa cristallizzatasi e che riassorbirà tutto quanto fino ad uno nuovo principio di manifestazione. Il secondo aspetto é l’Unigenito Figlio di Dio, la Possibilità in Potenza, ciò che si manifesta come forza di attrazione e coesione: il Verbo, il primo Logos, modellatore della sostanza radicale cosmica, Creatore dei diversi mondi e delle forme che da Lui in poi sono state riprodotte dalle Gerarchie Creative. Il terzo aspetto fa si che, preparata la sostanza-radice, sia messa in moto dal suo stato inerte, infondendo un movimento di rotazione attorno all’asse proprio degli innumerevoli atomi, disponendo gli assi a vari angoli di inclinazione, dando a ciascuno una certa velocità di vibrazione. La variabilità dei diversi angoli di inclinazione diede la possibilità al Verbo di plasmare differenti combinazioni che sono la base dei sette Grandi Piani Cosmici, dunque tali piani vibrano ad una frequenza diversa l’uno dall’altro.
Per quanto riguarda il nostro sistema solare:
Il Padre é il supremo Iniziato del Periodo di Saturno, l’umanità di tale periodo è rappresentata da coloro che ora sono i Signori della Mente. Vi tolgo una curiosità: nella mitologia si narra di Saturno che divorava i propri figli: questa é un’allegoria data dal fatto che in tale periodo il globo era talmente poco impressionabile dalla luce che emettevano le entità al di fuori del dell’oscura sfera (sto parlando dei Signori della Fiamma / Troni, ma approfondirò questo in futuro), che essa si rifletteva in maniera multipla, rifrangendo le immagini.
Il Figlio, Cristo, é il reggente del periodo Solare, la cui l’umanità fu composta dai nostri Arcangeli.
Lo Spirito Santo, Jehovah, Binah, reggente del periodo Lunare (la cui l’umanità sono le entità che noi chiamiamo Angeli). Jehovah é il capo di tutte le religioni di razza e gli Arcangeli (Spiriti di Razza) sono i suoi aiutanti. Le religioni di razza vengono in soccorso dell’umanità in un dato periodo della curva evoluzionistica, in cui l’uomo necessitava di sentirsi appartenente ad un determinato territorio e gruppo per proseguire il suo cammino di discesa ed ascesa...

Richiamata l’attenzione va specificato che:
Per Dio Padre intendo l’Ein-Sof, secondo la mia cultura Egli é lo Zero, l’Assoluto (almeno per quanto riguarda il piano universale), per altri é l’Essere Supremo che si manifesta all’alba di ogni manifestazione: l’Uno.
L’Unigenito Figlio di Dio per me é il Primo Logos, il Verbo, il Fiat Creativo, per me Egli é l’Unicum (sempre almeno per quanto riguarda il piano universale), il veicolo della creazione.
Sul terzo aspetto andiamo tutti abbastanza d’accordo: Esso é il Movimento.

Quando considero Cristo come Unigenito Figlio di Dio, mi riferisco al nostro sistema solare, così come quando parlo del Padre come reggente del periodo di Saturno e di Jehovah come Spirito Santo o Reggente del periodo della Luna. In tal caso accetterei di più una visione come Padre Potenza, Uno, Saturno, Kronos (ecc.) poiché si é giá manifestata creazione nei piani superiori (anche se bisogna considerare che questi si interpenetrano a vicenda).

In verità, se vogliamo complicare la comprensione, dobbiamo vedere la questione con l’assioma ermetico “Come sopra, così sotto”. Il Verbo fu fatto “carne”, ma non nel senso limitato di un solo corpo, bensì la “carne” che é in questo ed altri milioni di sistemi solari.

Da questo triplice Essere procedono i 7 Grandi Logoi che contengono in sé tutte le Grandi Gerarchie. Esse si differenziano mano a mano che si diffondono attraverso i piani cosmici.