∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
1.52K subscribers
7.58K photos
47 videos
84 files
1.5K links
Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
Knock knock, wake up.

Bot: @TimeseaBot 🤖 (OFFLINE)

"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
Download Telegram
nova et integra universi orbis denoscriptio

Antica mappa poli
Ancient Map
https://www.loc.gov/resource/g3200.ct001393/
Another ancient Map, the first Map of North Pole. - Gerard Mercator’s 16th-century
❄️👁

Un altra antica mappa del Polo Nord, ha una certa somiglianza tale dettaglio con quella mandata poco sopra..
Poiché nel gruppo stiamo parlando di Archeologia, mi sembra giusto condividere anche con chi non fosse dentro le basi di questa scienza che in se racchiudere molte branche interessanti.

Propongo quindi questo sito abbastanza semplice ma ben fatto dove vengono citate grandi scoperte e spiega in modo pulito e buono cos'è l'archeologia.

http://www.avventuraitalia.it/Archeologia.html#:~:text=L'archeologia%20studia%20le%20civilt%C3%A0,citare%20le%20voci%20pi%C3%B9%20importanti.
«La profondità che l'uomo crede di trovare nel ripiegarsi e nel contemplarsi è il rischio dell'equivoco nel pensare umano: se l'uomo è in quanto tende, non in se stesso egli si trova, ma nel non trovarsi».
(Giovanni Romano Bacchin, Su l'autentico nel filosofare)

Fino a quando poniamo al centro della nostra riflessione la nostra apparenza psicologica e le nostre presunzioni ogni possibilità di reale conoscenza ci sarà preclusa.

L'apparenza non è l'essenziale.
« Un altro giovane dio e Figlio, nato dalla Vergine, dal Medio Oriente giungerà a conquistare tutto l’Occidente. La sua vicenda assumerà il titolo di Persona e Volto forse più di ogni altro, e si ritroverà appeso al Legno, asse del mondo, durante la sua rappresentazione sacra della morte e della rinascita. Per l’Occidente, questo figlio della Vergine, diventerà l’unico Dio. Anche Ganesha nasce dalla sola Madre, è figlio della Natura soltanto, e con la Madre trascorre una prima infanzia sulla riva di un fiume. [...] Finché per l’incontro fortuito con Shiva la sua testa umana cade, mozzata da un impeto d’ira del dio. Le suppliche della Madre convincono Shiva a restituirgli salva la vita, ma la sua testa è ormai perduta, e deve essere sostituita in fretta con quella di un elefante. Ecco apparire il fanciullo divino dalla testa elefantina. Adesso che la sua vita è stata spezzata e restituita dalla grazia di Shiva, egli è figlio non più della Natura, ma del Mahadeva, ed è diventato un dio egli stesso. Con lo smembramento della testa, Shiva compie un’azione iniziatica, cuore dei riti di passaggio, del motivo del “fanciullo divino”, in cui un fanciullo prodigioso è trasformato in dio: trasforma la semplice creatura, concepita solo dalla materia di scarto della natura, in una personificazione divina. »


https://axismundi.blog/2018/04/01/da-ganesha-a-dioniso-lo-smembramento-e-la-reintegrazione/
The Power of meditation.
Forwarded from La Via verso le Stelle
Io sono niente, appaio come qualcosa e ora godo di entrambi.
"Il grande equivoco, in ambito spirituale, è che l'uomo non ricerca la conoscenza, ma pretende il benessere"
Contenuto Libri di Jeu

I Libri di Jeu fanno parte del Codex Brucianus, un manoscritto papiraceo egiziano, e sono anonimi; alla fine del primo libro c'è un titolo, Libro del Grande Logos corrispondente ai Misteri, ma gli studiosi moderni hanno identificato i primi due trattati del codice con i due Libri di Jeu menzionati nella Pistis Sophia (158.18 e seguenti, 228.35), un'opera gnostica del III secolo, in cui Gesù dice che nel "nei due grandi Libri di Jeu" furono scritti da Enoch mentre Gesù gli parlava "dall'Albero della Conoscenza e dall'Albero della Vita nel paradiso di Adamo".[2] "Jeu" è descritto nel testo come il "vero Dio", derivato dal "Padre", la massima divinità.[3]

Il testo copto è composto in modo da sembrare un vangelo gnostico ed è una sorta di trattato sotto forma di rivelazione: Gesù, detto "il vivente" ("il risorto"), risponde alle domande dei propri discepoli, sia degli apostoli che delle donne del suo seguito.[4][3]

Nel primo libro (1 Jeu, capitoli 1-41 del codice) Gesù narra come "il Padre" emanò Jeu, il quale, spinto dal "Primo Mistero", produsse ventotto altre emanazioni, controllori di alcuni "tesori" di conoscenza divina; le ventotto emanazioni sono raffigurate con diagrammi schematici e rituali di difficile interpretazione. Dopo aver spiegato ai discepoli i sessanta "tesori", rivela loro un "Nome" che permette a chi lo pronuncia di ascendere ai tesori fino al vero Dio: il libro termina con Gesù e i discepoli che ascendono.[3]

Nel secondo libro (2 Jeu, capitoli 42-52 del codice) Gesù insegna ai discepoli i misteri dello stato del Dio invisibile, il "Tesoro di Luce", che permettono loro di purificare la propria anima e ascendere così, dopo la loro morte, a questa suprema divinità. Dopo averli battezzati tre volte – in acqua, fuoco e Spirito santo, liberandoli così dall'influsso degli Arconti terreni – Gesù sigilla spiritualmente gli apostoli attraverso un'unzione spirituale. Affinché abbiano passaggio libero dagli arconti demoniaci nella loro ascesa, i discepoli ottengono "sigilli", "parole d'ordine" e le formule, che sono proibiti di rivelare a coloro che non lo meritano. Il libro termina con Gesù e i discepoli che cantano un inno al Padre.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Libri_di_Jeu
Forwarded from La Via verso le Stelle
Se non digiunate dal mondo, non troverete il Regno.
Se non osservate il Sabato come Sabato non vedrete il Padre.
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Photo
Cerco di fare una precisazione in merito a domande che mi sono state poste, riporto per chiarezza una parte di un mio scritto e ne spiego meglio il senso sul piano macro e micro-cosmico:

3 sono i Grandi Sublimi Esseri, il primo é il Padre, l’Assoluta Possibilità, il punto di Energia Zero, concepisce ed immagina l’universo prima del principio della manifestazione attiva ed é la forza che dissolve ogni cosa cristallizzatasi e che riassorbirà tutto quanto fino ad uno nuovo principio di manifestazione. Il secondo aspetto é l’Unigenito Figlio di Dio, la Possibilità in Potenza, ciò che si manifesta come forza di attrazione e coesione: il Verbo, il primo Logos, modellatore della sostanza radicale cosmica, Creatore dei diversi mondi e delle forme che da Lui in poi sono state riprodotte dalle Gerarchie Creative. Il terzo aspetto fa si che, preparata la sostanza-radice, sia messa in moto dal suo stato inerte, infondendo un movimento di rotazione attorno all’asse proprio degli innumerevoli atomi, disponendo gli assi a vari angoli di inclinazione, dando a ciascuno una certa velocità di vibrazione. La variabilità dei diversi angoli di inclinazione diede la possibilità al Verbo di plasmare differenti combinazioni che sono la base dei sette Grandi Piani Cosmici, dunque tali piani vibrano ad una frequenza diversa l’uno dall’altro.
Per quanto riguarda il nostro sistema solare:
Il Padre é il supremo Iniziato del Periodo di Saturno, l’umanità di tale periodo è rappresentata da coloro che ora sono i Signori della Mente. Vi tolgo una curiosità: nella mitologia si narra di Saturno che divorava i propri figli: questa é un’allegoria data dal fatto che in tale periodo il globo era talmente poco impressionabile dalla luce che emettevano le entità al di fuori del dell’oscura sfera (sto parlando dei Signori della Fiamma / Troni, ma approfondirò questo in futuro), che essa si rifletteva in maniera multipla, rifrangendo le immagini.
Il Figlio, Cristo, é il reggente del periodo Solare, la cui l’umanità fu composta dai nostri Arcangeli.
Lo Spirito Santo, Jehovah, Binah, reggente del periodo Lunare (la cui l’umanità sono le entità che noi chiamiamo Angeli). Jehovah é il capo di tutte le religioni di razza e gli Arcangeli (Spiriti di Razza) sono i suoi aiutanti. Le religioni di razza vengono in soccorso dell’umanità in un dato periodo della curva evoluzionistica, in cui l’uomo necessitava di sentirsi appartenente ad un determinato territorio e gruppo per proseguire il suo cammino di discesa ed ascesa...

Richiamata l’attenzione va specificato che:
Per Dio Padre intendo l’Ein-Sof, secondo la mia cultura Egli é lo Zero, l’Assoluto (almeno per quanto riguarda il piano universale), per altri é l’Essere Supremo che si manifesta all’alba di ogni manifestazione: l’Uno.
L’Unigenito Figlio di Dio per me é il Primo Logos, il Verbo, il Fiat Creativo, per me Egli é l’Unicum (sempre almeno per quanto riguarda il piano universale), il veicolo della creazione.
Sul terzo aspetto andiamo tutti abbastanza d’accordo: Esso é il Movimento.

Quando considero Cristo come Unigenito Figlio di Dio, mi riferisco al nostro sistema solare, così come quando parlo del Padre come reggente del periodo di Saturno e di Jehovah come Spirito Santo o Reggente del periodo della Luna. In tal caso accetterei di più una visione come Padre Potenza, Uno, Saturno, Kronos (ecc.) poiché si é giá manifestata creazione nei piani superiori (anche se bisogna considerare che questi si interpenetrano a vicenda).

In verità, se vogliamo complicare la comprensione, dobbiamo vedere la questione con l’assioma ermetico “Come sopra, così sotto”. Il Verbo fu fatto “carne”, ma non nel senso limitato di un solo corpo, bensì la “carne” che é in questo ed altri milioni di sistemi solari.

Da questo triplice Essere procedono i 7 Grandi Logoi che contengono in sé tutte le Grandi Gerarchie. Esse si differenziano mano a mano che si diffondono attraverso i piani cosmici.
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
Photo
Ognuna di queste é capace di settenarie divisioni e suddivisioni, cosicché, arrivando al più basso piano (ove si manifestano i sistemi solari) troviamo un numero quasi infinito di divisioni.

Nel mondo più alto del settimo piano cosmico, dimora il Dio del nostro sistema e gli Dei degli altri sistemi solari dell’Universo. Anche questi grandi Esseri sono a loro volta trini, con i loro tre aspetti: Volontà, Sapienza ed Attività.

Anche sulla concezione dell’evoluzione dei singoli pianeti (parlo dei corpi fisici visibili e non dei periodi terrestri, comunque in un certo senso correlati) ci sono delle piccole differenziazioni sia da insegnamenti orientali ad occidentali, sia internamente tra gli stessi. Qui non accenno dettagli per non crearvi confusione, non servirebbe al momento, ma trovo gli insegnamenti orientali più lineari, poiché evidenziano un Brahman (neutro, infinito) ed un Brahma (primo Logos, veicolo della creazione ed, in seguito, prima persona della Trimurti). É sempre complesso considerare più di una metafisica alla volta, ma a parer mio necessario a far risaltare comune radice e meta, nonostante tendino ad adattarsi alle esigenze spirituali e fisiche della relativa epoca, come corretto che sia. L’unica precisazione che mi sento di fare é sul Sole. Il periodo solare é il secondo del nostro pellegrinaggio e la sfera - da cui la Terra si é separata - é luogo di evoluzione di Esseri superiori all’uomo (come spiegato in precedenti approfondimenti), ma esso é una emanazione del Sole Centrale, sorgente invisibile di tutto quanto esiste nel nostro sistema. Il Sole visibile é uno specchio nel quale sono riflessi i raggi di energia dal Sole Spirituale.

L’affermazione che Cristo sia l’Unigenito Figlio di Dio non é un errore, ma una semplificazione Cristiana sul piano della cosmogonia, il cui significato é andato perduto nel tempo...

Quanto detto era dovuto, grazie 🙏
DOVE SONO OGGI GLI DEI?
NON SANNO GLI UOMINI CHE CREDONO DI DOMINARE IL MONDO CHE E’ IL MONDO A GOVERNARLI?

Le leggi, statuti, culti, sacrificii e ceremonie, ch'io già per li miei Mercurii ho donate, ordinati, comandati ed instituiti, son cassi ed annullati; ed in vece loro si trovano le più sporche ed indegnissime poltronarie che possa giamai questa cieca altrimente fengere, a fine che, come per noi gli omini doventavano eroi, adesso dovegnano peggio che bestie. … Al nostro naso non ariva più fumo di rosto, fatto in nostro servizio da gli altari; ma se pur tal volta ne viene appetito, ne fia mestiero d'andar a sbramarci per le cocine, come dei patellari. …Ben conoscemo per prattica, che il mondo è a punto come un gagliardo cavallo, il quale molto ben conosce quando è montato da uno che non lo può strenuamente maneggiare, lo spreggia, e tenta di toglierselo da la schena; e gittato che l'ha in terra, lo viene a pagar di calci.
Dialogo di Giove con Venere in “Spaccio della bestia trionfante”

Pic: Martin Vegas
Se la saggezza risiedesse solo in un luogo allora vi sarebbe la perfezione, ma poiché essa è celata in ogni cosa vi è il caos.

Ma ricordate: "non vi è caos senza perfezione e non vi è perfezione senza caos".

L'una è la bilancia dell'altra e viceversa.
Pit.
∆ Chakras ∆
La profezia è contenuta nel Baghavad Purana, uno dei più importanti testi sacri della tradizione induista.

Secondo la tradizione vaishnava, il testo è stato scritto poco prima dell'avvento del Kali Yuga, circa 6.000 anni fa'.

Il testo precisa che:
"Quel momento (il ritorno di Gesù Cristo) sarà segnato dalla congiunzione della Luna, del Sole e di Brihaspati (Giove) nella costellazione di Karkata (Cancro), che entreranno simultaneamente nella casa lunare Pushya."

Ho verificato che il sole entra ogni anno in cancro il 22 giugno, e vi rimane fino al 21 luglio. La luna sarà in cancro, nel 2025, solamente il 25 e il 26 giugno (il 25 giugno 2025 avremo la luna nuova). Giove entra in Cancro il 9 giugno 2025 e vi permane per diversi mesi. Quindi, la data del ritorno di Cristo, secondo questa antica profezia, è tra il 25 e il 26 giugno/1 Luglio 2025.

Anche secondo Nostradamus,
La fine della nostra attuale era avverrà nel 2025, come confermato da diversi studiosi delle quartine del profeta francese.

Di seguito vi riporto il testo della profezia.

"Poco prima della fine del Kali Yuga, diminuiranno - religiosità, veridicità, pulizia, compassione, tolleranza,longevità, forza fisica e memoria.
La ricchezza sarà l'unica prova del valore di una persona, e la giustizia e leleggi verranno applicate soltanto per favorire i potenti. Una persona sarà giudicata perbene se guadagna abbastanza denaro, mentre chi non ha
denaro sarà trattato come impuro, e lo scopo della vita sarà ridotto a riuscire a riempirsi la pancia. Chi riesce a mantenere una famiglia sarà considerato un uomo di successo.
Uomini e donne vivranno insieme soltanto sulla base di una superficiale attrazione, e le donne passeranno volubilmente da un uomo all'altro,
mangeranno troppo e avranno più figli di quelli che possono curare adeguatamente, diventeranno sfacciate e immorali, calcolatrici e crudeli. Da parte loro, gli uomini si lasceranno controllare facilmente, abbandonando la
propria famiglia e stabilendo relazioni più profonde con la famiglia della moglie. Smetteranno di proteggere i genitori anziani, i propri figli e una moglie rispettabile, preoccupandosi soltanto della propria soddisfazione egoistica basata sulla gola e sui genitali.
Virilità e femminilità saranno giudicate semplicemente dall'abilità sessuale.
Il matrimonio non sarà altro che un contratto verbale, e i principi delle religione saranno osservati soltanto allo scopo di farsi una reputazione. Per essere considerati brahmana sarà sufficiente indossare un filo sacro, e la
posizione spirituale di una persona e la sua appartenenza a una delle fasi della vita (brahmacharya, etc) sarà giudicata solo dall'apparenza esteriore.
Il sistema dei varna e degli ashrama sarà completamente dimenticato a distorto, e la religione sarà basata su principi atei.
L'ipocrisia sarà considerata una virtù, la faccia tosta sarà considerata prova di sincerità, e chi diventa esperto a giocare con le parole sarà considerato un grande erudito. Persone prive di cultura e conoscenza, che non sanno nulla sul dharma, saliranno su seggi d'onore e parleranno dei principi religiosi, accetteranno la carità in nome di Dio e useranno l'abito del
sannyasi come uno strumento professionale per guadagnarsi da vivere facendo falsa mostra di austerità. Qualunque corso d'acqua che sia
abbastanza lontano sarà considerato un luogo sacro.
I cosiddetti preti e intellettuali saranno devoti soprattutto al proprio ventre e ai propri genitali. Nessuno offrirà più omaggio o sacrifici alla Personalità Suprema della Divinità, che è il maestro spirituale supremo dell'universo.
I brahmachari trascureranno la pulizia e le regole del loro addestramento,gli uomini di famiglia diventeranno mendicanti, i vanaprastha vivranno in città e i sannyasi saranno avidi di ricchezze e lussi materiali. Anche gli eremitaggi non saranno meglio delle case ordinarie, e la bellezza di una persona dipenderà dall'acconciatura dei capelli. I corpi delle creature si ridurranno - le mucche diventeranno piccole come capre e gli alberi non cresceranno adeguatamente.
I vaisya fonderanno i loro guadagni sulla truffa e tutti accetteranno occupazioni degradanti anche senza considerazioni di emergenza. I sudra abbandoneranno un padrone che si trova in difficoltà finanziarie, anche se è
una brava persona, onesta e colta. I padroni abbandoneranno i servitori che sono diventati invalidi, anche se sono stati nella famiglia per generazioni.Le mucche saranno abbandonate o uccise quando non sono più in grado di
dare latte.Con la crescente degradazione della società in generale, chiunque si dimostri più forte otterrà il potere politico e lo userà per derubare e taglieggiare la gente, direttamente o indirettamente. Le città saranno dominate da ladri e criminali, la gente sarà afflitta da tasse e leggi ingiuste,dalle carestie e dalle siccità, e rimarrà priva del necessario per vestirsi,
mangiare e bere, riposare adeguatamente, soddisfare le proprie esigenze sessuali o lavarsi, e non avrà ornamenti per decorarsi il corpo. Gli uomini si uccideranno a vicenda per poche monete e dimenticheranno amicizie e
parentele, costantemente disposti a uccidere e a farsi uccidere. Saranno tormentati da profonde ansietà, siccità, inondazioni, freddo e caldo eccessivi, venti violenti, malattie, fame e sete, e la durata massima della vita cadrà a 50 anni. Abbandonando la famiglia e le proprietà, gli uomini fuggiranno sulle montagne e nelle foreste, dove sopravviveranno mangiando animali selvatici, radici, foglie, frutti, fiori, semi e miele selvatico.Alla fine il Signore apparirà come Kalki, figlio di Vishnuyasha del villaggio di
Shambhala, e sul suo cavallo Devadatta percorrerà la terra uccidendo a milioni coloro che hanno osato prendere la posizione di governanti senza averne le qualità necessarie. Dopo che tutti i falsi leader saranno stati
eliminati, la gente si sentirà liberata e ricomincerà a vivere felicemente,ripopolando la terra e dando inizio a un nuovo Satya yuga. Quel momento sarà segnato dalla congiunzione della Luna, del Sole e di Brihaspati (Giove)
nella costellazione di Karkata (Cancro), che entreranno simultaneamente nella casa lunare Pushya.
Devapi (fratello di Maharaja Santanu) e Maru (discendente di Ikshvaku)vivono tuttora nel villaggio di Kalapa, e alla fine del Kali yuga riappariranno nella società umana secondo le istruzioni della Personalità Suprema della
Divinità, e ristabiliranno il sistema originario del varnashrama dharma."
Profezia indiana contenuta nel baghavad purana