∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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Black Sun rises over the Underworld
Forwarded from 𝗔𝗥𝗥𝗢𝗪 (Tommy)
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Nemesis
Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (🜾Å🝈ᵿÂLא)
“Fra le cose si sta come tra i suoni di campana in una foresta di notte, e se la loro causa ci resta sconosciuta è perché non camminiamo nella luce”

-Paracelso
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Forwarded from 🌞Sacer Ignis🔥 (❖M∆dd√❖)
Forwarded from Unionis🗝️Cultus🪶
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« L'eroe, quando si risveglia in lui la nostalgia di Iperborea, diventa cosciente e ha bisogno di arrivare a mangiare il frutto di Venere che dona l'immortalità. Ma per farlo, deve andare oltre i limiti della morte, poiché il Giardino delle Esperidi è oltre... "Oltre il nord, oltre il ghiaccio, oltre la morte - la nostra vita, la nostra felicità... Abbiamo scoperto la felicità, conosciamo la via, troviamo la via d'uscita da interi millenni di labirinto »

Friedrich Nietzsche.
Illustration by Muhamad Ikbal Arifin Suradi
https://italiawiki.com/pages/mitologia-norrena/ginnungagap-ginnungagap-nell-edda-v-lusp-sull-inizio-del-mondo.html

Nella mitologia norrena il Ginnungagap (letteralmente "varco spalancato") era l'abisso cosmico che esisteva prima della creazione. Come dice il Gylfaginning, a un certo punto, si formarono due regioni alle estremità del Ginnungagap: a nord, il gelato Niflheimr, a sud l'insopportabile calore del Múspellsheimr.

Al centro del Niflheimr vi era il pozzo di Hvergelmir, da cui sgorgavano con fragore gli undici fiumi Élivágar: Svöl, Gunnþrá, Fiörm, Fimbulþul, Slíðr, Hríð, Sylgr, Ylgr, Víð, Leiptr e Gjöll. Gli Élivágar giunsero così lontano dalla loro sorgente che la loro schiuma velenosa s'indurì formando strati di brina e di ghiaccio, che ricoprirono tutto il Ginnungagap.

A nord il Ginnungagap era battuto dai venti e dalle piogge provenienti dal Niflheimr, incrostato della brina depositata dagli Élivágar. Il lato meridionale era invece illuminato dai bagliori e dalle scintille provenienti dal Múspellsheimr. Allorché il vento caldo scivolò sulla brina, questa si sciolse e da quelle gocce sorse alla vita il primo di tutti gli esseri, Ymir, padre dei giganti del ghiaccio.