∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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Creatore: @Onniscienza ⚡️⚫️⚡️
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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https://youtu.be/1m7qKLu8CiM
In sardegna:
Le domus de janas di Oniferi sono una tappa importante nella visita del patrimonio archeologico della Sardegna. Venti sepolture ipogee scavate in una collina di trachite rossa famose per le loro incisioni di esseri umani capovolti nell'atto di oltrepassare la realtà della vita verso la realtà della morta.
In termini scientifici, parliamo di petroglifi antropomorfi a candelabro o ancoriformi.
Quando l’abbiamo visitata noi (marzo 2017) la necropoli di Sas Concas era prima di segnalazioni, quindi occorre prestare molta attenzione. In pratica, procedendo da sud sulla SS 131, imboccate lo svincoli per Oniferi (SS 128). Percorsa la rampetta dello svincolo e arrivati allo stop, girate a sinistra in direzione Oniferi. Fate ancora una trentina di metri passando sotto alla SS 131 e imboccando una curva che piega a destra.
A questo punto siete arrivati: guardate a destra e vedrete la collina di trachite rossa con le aperture delle tombe. Lasciate la macchina sul ciglio della strada e cercate un varco nella recinzione: un sentierino vi porterà sul luogo in meno di 200 metri.
I petroglifi sono presenti in tre tombe – Tomba dell’Emiciclo, Tomba X, Tomba Nuova Ovest – le nostre foto si riferiscono alla prima.
Sas Concas: la Tomba dell’Emiciclo
La Tomba dell’Emiciclo è l’ultima che troverete lungo il costone. Vi affascinerà non appena entrerete. La prima sala, semicircolare, infatti, sulla parete opposta all’ingresso, nell’angolo di sinistra, mostra subito i suoi graffiti. Altri, ne potrete vedere nell’angolo di destra e lungo la parete curvilinea che riconduce verso l’ingresso.
Forwarded from Diana Elena Ițco
Media is too big
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Hans Zimmer - Time (Cyberdesign Remix)
3
Forwarded from Unionis🗝️Cultus🪶
"Ciò che la ragione esprime non è la ragione"

G. Colli
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https://youtu.be/979DSA6N8jg

Nel 1943 il mondo dei pulp magazines viene scosso dalla pubblicazione sulla rivista Amazing Stories del racconto “I Remember Lemuria!” firmato dallo sconosciuto Richard Shaver. La storia non è, a detta dell'autore , solo mera fiction ma è la chiave per svelare il passato antidiluviano del nostro pianeta, un ricordo di un'età dell'oro in cui la Terra era dominata da una civiltà avanzatissima arrivata dalle stelle. Oggi di quella civiltà rimangono solo perdute città sotterranee piene di tecnologia aliena e popolate da una razza di mutanti deformi chiamati Dero, la progenie degenerata degli esperimenti genetici portati avanti dall'antica civiltà. Inizia così la saga del “Mistero Shaver”, un capitolo dimenticato della storia della fantascienza riscoperto solo recentemente che, nonostante la damnatio memoriae a cui fu condannato dagli appassionati, ha avuto un influenza decisiva su mitologie moderne come quella degli UFO, degli antichi astronauti e sulle moderne teorie del complotto.
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Quando gli altri seguono ciecamente la verità, ricorda: nulla è reale. Quando gli altri si piegano alla morale e alle leggi, ricorda: tutto è lecito. Agiamo nell'ombra per servire la luce.

Secondo l'Assassino, “Nulla è reale, tutto è lecito” non significa “pensa ciò che vuoi e fai come ti pare”, ma è leggermente un po' più profondo, in quanto secondo l'uomo indica che la libertà ha le sue conseguenze e le decisioni hanno degli effetti sulla vita degli altri.

Art: Belfagor, Il Fantasma del Louvre.
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Così è accaduto nei momenti cruciali della mia vita.
Ho accettato di lasciarmi trasportare dalla corrente, senza sapere dove mi avrebbe portato.
So che c'è una forza che sa dove condurci: essa ci porta esattamente là dove dobbiamo realizzare il nostro divenire.

~ Carl Gustav Jung~
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