Bread&Roses 🥖🌹 – Telegram
Bread&Roses 🥖🌹
225 subscribers
377 photos
5 videos
6 files
162 links
Spazio di mutuo soccorso - Via Amendola 189/A Bari. Canale comunicazioni

Drive condivisione documenti: https://drive.google.com/drive/folders/1oYcJuWJss-RhJ3BqIFyfsQRDB_5X0F2z
Download Telegram
La resistenza palestinese tra danza e agricoltura.
*da Ansa.it di Vincenzo Chiamarulo*

Una rete di solidarietà si estende da Bari alla Palestina per supportare la "resistenza di un popolo al quale è stato sottratto il diritto di esistere".

Gianni e Lucy, impegnati con l'associazione Solidaria e Fuorimercato in diversi progetti, sono partiti dal capoluogo pugliese per incontrare in Cisgiordania le persone con cui hanno collaborato per anni a distanza. Tra loro c'è Rami, coordinatore del Popular art center (Pac) che si occupa di seguire varie realtà palestinesi in differenti ambiti, dall'agricoltura alla cultura, passando per la carpenteria: l'obiettivo è consentire loro di "riconnettersi con la propria storia ripartendo dalla riappropriazione sociale, culturale ed economica della loro terra, della loro dignità come popolo", spiegano. Gianni e Lucy hanno visitato a Nablus il Woman support Center, punto di riferimento di cooperative agricole e culturali in prevalenza composte da donne e giovani; e a Tulkarem l'impianto di irrigazione acquistato dal Pac per sostenere una cooperativa agricola "con i fondi inviati dalla cassa di mutuo soccorso di Sfruttazero". "Qui abbiamo parlato con una ragazza che ci ha raccontato la quotidianità di chi lavora la terra circondata da colonie, check point, muri e droni che sorvolano sulle loro vite - sottolineano - ci ha fatto vedere gli ulivi piantati dalle madri di chi è stato ucciso: ogni pianta porta il nome del proprio figlio e loro se ne prendono cura. Nel cuore della città abbiamo poi parlato con gli abitanti dei due campi profughi: le loro case sono state abbattute per renderle basi di addestramento militare, gli sfollati sono migliaia e chi prova a difendere coloro ai quali la casa viene rasa al suolo, finisce in prigione per detenzione amministrativa per sei mesi, con il rischio di rinnovo fino a due anni. È successo il giorno stesso del nostro arrivo, mentre eravamo a tavola con tutta la sua famiglia, al referente delle cooperative agricole e dello Youth centre che coinvolge giovani del campo profughi di Tulkarem con attività di teatro, sartoria, caffetteria e prodotti realizzati da materiali riciclati".
A Ramallah sono poi stati nella sede del Popular art center, un edificio di tre piani in cui ci sono tre sale prove per la danza, in cui si tengono corsi per 400 bambini e adolescenti.
"Pac - evidenziano - è legata a scuole di danza in tutta la Cisgiordania e a Gaza. L'unica città dove chiedono un contributo alle famiglie è Ramallah poiché c'è più possibilità. Questo permette di sostenere l'organizzazione del Pac e inviare soldi alle altre scuole in città dove è difficile vivere". Infine, Gianni e Lucy ricordano che nell'ostello in cui per alcuni giorni hanno dormito, "da ottobre 2023 vivono decine di persone di Gaza. E tra loro c'era una donna che pochi giorni fa ha ricevuto la notizia della morte di suo fratello durante gli attacchi che Israele ha ripreso nella Striscia".
1
La nostra visita è durata due settimana, dal 28 ottobre al 10 novembre, ed è stata fondamentale anche per vedere l’impatto del sostegno fornito alle cooperative giovanili e femminili e come questa assistenza aiuti gli agricoltori a coltivare, proteggere e liberare le loro terre dall’espansione degli insediamenti e dall’ingiustizia. Inoltre, è stata un’opportunità per noi di riflettere insieme, sul campo e tra la gente, su come sviluppare ulteriormente la nostra partnership sulla base di esperienze e realtà concrete. Abbiamo visto da vicino la forza del popolo palestinese, la sua profonda fede nel proprio diritto alla terra e la sua lotta continua nonostante i continui tentativi dell’occupazione di cancellare e spegnere la speranza durante lunghi anni di oppressione.

Un dialogo con il Popular Art Center attivo in Cisgiordania in nome del mutualismo e la solidarietà. Per andare oltre la questione umanitaria
Qui l'intervista completa:
https://jacobinitalia.it/costruire-relazioni-con-la-resistenza-palestinese/
1
𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲. A poche settimane dal viaggio in Cisgiordania di due compagnə di Solidaria, abbiamo l’opportunità di incontrare e conoscere Hakema Hassan coordinatrice delle cooperative agricole affiliate al Popular Art Centre dell’area di Nablus e parte del Women Support Centre, spazio gestito con e per le donne in Palestina

Hakema, in tour in Italia, sarà a Bari il primo dicembre per dialogare con noi su decolonizzazione, donne e resistenza.
Insieme a lei saranno benvenute le voci delle sorelle in diaspora e di chi vive queste forme di oppressione. Un momento per ascoltare da vicino la forza del popolo palestinese, la sua lotta quotidiana, il loro spirito di solidarietà, il modo in cui si sostengono a vicenda in condizioni tragiche e complesse, in una vivente espressione di resilienza e fermezza sulla propria terra di fronte allo sfollamento e al genocidio

Appuntamento h 18:30 in via Amendola 189/A presso il B&Rs. A seguire cibo e musica, non mancate🇵🇸⚧️🌱
3
Perché continuiamo testardamente a rivendicare per Villa Capriati una Casa delle arti e mestieri? Che sia pubblica, solidale, autogestita?

Lo sappiamo, non siamo ancora in grado di incidere profondamente sulle patologie del tempo che viviamo: guerre e genocidi, ecocidi e cambiamento climatico, razzismo e violenza di genere, disuguaglianze e povertà diffusa. Tuttavia costruiamo i presupposti per la cura, per insorgere. Come lo facciamo? Con una pluralità di idee, pratiche e lotte che ormai da dieci anni attraversano il Bread&Roses e, presto, vogliamo che possano attraversare anche Villa Capriati.

Pratichiamo la solidarietà diretta con la popolazione palestinese e con tutti i popoli oppressi. Partecipiamo al movimento di solidarietà internazionale per la liberazione della Palestina, costruiamo relazioni dirette con la sua resistenza.

Pratichiamo la redditività civica nelle forme dell'agroecologia, del mutualismo tra campagna e città, delle arti e mestieri tramite una molteplicità di iniziative e Festival di autoproduzioni artistico musicali.

Pratichiamo relazioni solidali con e le persone migranti, contro i nuovi e i vecchi lager di stato come i CPR e la vergognosa “accoglienza” presente nei CARA, contro i luoghi di disumanizzazione, a sostegno delle mobilitazioni per la libertà di movimento dei e delle migranti.

Per fare questo è necessario che gli spazi urbani diventino luoghi di aggregazione, accoglienza e sperimentazione al di fuori dei meccanismi di esclusione che il capitale produce. Il percorso partecipativo per la ristrutturazione di Villa Capriati, e della sua pineta antistante, affinché diventi un luogo aperto e attraversato soprattutto da quella parte di città marginalizzata, per noi è un esempio. Il piano di coprogettazione redatto dal basso per far rivivere Villa Capriati, l'intervento pubblico per la sua realizzazione indica per noi qual è la strada da seguire, indica gli interventi necessari.

Per tutto questo ci vediamo in assemblea sabato 6 dicembre ore 17.30 al B&Rs
1
Oggi al Bread&Roses seguiamo la presentazione del Libro “𝐋’𝐞𝐫𝐚 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚” scritto da Paola Imperatore Emanuele Leonardi

Intervengono:
𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐢 Sociologo - Università di Bologna e co.autore del Libro
Introduce 𝐎𝐭𝐭𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨𝐜𝐜𝐚 Filosofo e Presidente Società delle/dei Territorialisti/e

𝐃𝐨𝐯𝐞: 𝐇𝐔𝐁 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚, 𝐕𝐢𝐚 𝐍𝐢𝐠𝐫𝐨̀ 𝟏𝟖, 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢
𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐁𝐫𝐞𝐚𝐝&𝐑𝐨𝐬𝐞𝐬 - 𝐁𝐚𝐫𝐢, 𝐕𝐢𝐚 𝐆. 𝐀𝐦𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐚 𝟏𝟖𝟗/𝐀

“L’era Della Giustizia Climatica” è un libro che reinterpreta la storia dei movimenti ecologisti in Italia, le dimensioni della giustizia climatica odierna e l’esplosione della convergenza delle lotte – guidata da realtà diverse, con approccio intersezionale.
1
RADICI. AUTOPRODUZIONI IN PIAZZA. MERCATINO CONTADINO E ARTIGIANATO LOCALE

L'agroecologia per la Palestina.
La Palestina per l'agroecologia.

📍A Conversano - piazza Cesare Battisti
🗓️ Domenica 14 dicembre | alle 10.30 ci colleghiamo con le 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶 nell'ambito di una bellissima e necessaria iniziativa: 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮.
Parteciperemo anche noi insieme a tanti produttori e produttrici che fanno vivere l'Emporio Fuorimercato al Bread&Roses con i loro prodotti contro e fuori la Grande distribuzione organizzata.

🌱 𝗟𝗮 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮. Una giornata intera in cui produttori, artigiani, musicisti, realtà locali e cittadini si incontrano per condividere saperi, sapori e nuove visioni di comunità.

𝗡𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗿𝗼𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗲𝗿𝗮̀ 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝗯𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮, 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼.

Una piazza che torna a essere luogo di incontro, di confronto, di festa.
Un giorno intero in cui la comunità si ritrova e fiorisce, tra cibo, musica, artigianato, dibattiti e relazioni che mettano al centro la terra e le persone.

🌾 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.

Norbeat
Associazione Meda
Associazione Rizomi
Luciao 2025