RADICI. AUTOPRODUZIONI IN PIAZZA. MERCATINO CONTADINO E ARTIGIANATO LOCALE
L'agroecologia per la Palestina.
La Palestina per l'agroecologia.
📍A Conversano - piazza Cesare Battisti
🗓️ Domenica 14 dicembre | alle 10.30 ci colleghiamo con le 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶 nell'ambito di una bellissima e necessaria iniziativa: 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮.
Parteciperemo anche noi insieme a tanti produttori e produttrici che fanno vivere l'Emporio Fuorimercato al Bread&Roses con i loro prodotti contro e fuori la Grande distribuzione organizzata.
🌱 𝗟𝗮 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮. Una giornata intera in cui produttori, artigiani, musicisti, realtà locali e cittadini si incontrano per condividere saperi, sapori e nuove visioni di comunità.
𝗡𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗿𝗼𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗲𝗿𝗮̀ 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝗯𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮, 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼.
Una piazza che torna a essere luogo di incontro, di confronto, di festa.
Un giorno intero in cui la comunità si ritrova e fiorisce, tra cibo, musica, artigianato, dibattiti e relazioni che mettano al centro la terra e le persone.
🌾 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.
Norbeat
Associazione Meda
Associazione Rizomi
Luciao 2025
L'agroecologia per la Palestina.
La Palestina per l'agroecologia.
📍A Conversano - piazza Cesare Battisti
🗓️ Domenica 14 dicembre | alle 10.30 ci colleghiamo con le 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗲𝘀𝗶 nell'ambito di una bellissima e necessaria iniziativa: 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮.
Parteciperemo anche noi insieme a tanti produttori e produttrici che fanno vivere l'Emporio Fuorimercato al Bread&Roses con i loro prodotti contro e fuori la Grande distribuzione organizzata.
🌱 𝗟𝗮 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮. Una giornata intera in cui produttori, artigiani, musicisti, realtà locali e cittadini si incontrano per condividere saperi, sapori e nuove visioni di comunità.
𝗡𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗿𝗼𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗲𝗿𝗮̀ 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝗯𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗮, 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼.
Una piazza che torna a essere luogo di incontro, di confronto, di festa.
Un giorno intero in cui la comunità si ritrova e fiorisce, tra cibo, musica, artigianato, dibattiti e relazioni che mettano al centro la terra e le persone.
🌾 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮, 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.
Norbeat
Associazione Meda
Associazione Rizomi
Luciao 2025
Ci vediamo oggi alle 18:00 a Spazio13 per la proiezione di *The cost of growth*
A seguire dibattito con Donatella Gasparro, sociologa e ricercatrice sulla decrescita, il collettivo di fabbrica gkn, i movimenti ecologisti tarantini, il bread&roses 🔥
🎥 *Qui il trailer del film* 👉 https://www.instagram.com/reel/DSHixeIgg2a
📌*Qui il link per prenotare gli ultimissimi posti* 👉 https://www.eventbrite.com/e/biglietti-the-cost-of-growth-1976908685094
A seguire dibattito con Donatella Gasparro, sociologa e ricercatrice sulla decrescita, il collettivo di fabbrica gkn, i movimenti ecologisti tarantini, il bread&roses 🔥
🎥 *Qui il trailer del film* 👉 https://www.instagram.com/reel/DSHixeIgg2a
📌*Qui il link per prenotare gli ultimissimi posti* 👉 https://www.eventbrite.com/e/biglietti-the-cost-of-growth-1976908685094
Instagram
@chiosco_mimmo_bucciarmatabrancaleone.aps
Chi sta pagando il prezzo di questa economia di crescita infinita?
THE COST OF GROWTH, è un documentario di @anuna_dewever e @lena.hartog con la regia di @thomas.maddens e la produzione di MAD Production e @voiceoverfoundation.
Lo proietteremo in anteprima…
THE COST OF GROWTH, è un documentario di @anuna_dewever e @lena.hartog con la regia di @thomas.maddens e la produzione di MAD Production e @voiceoverfoundation.
Lo proietteremo in anteprima…
FESTA DI PAESE AL BREAD AND ROSES con i giochi delle sagre autoprodotti, musiche e lucine di natale.
Il 27 e 28 dicembre il Bread si veste di un'aurea stregata e fatata.
Le streghe da sempre sono custodi di segreti e pozioni che permettono la rigenerazione di un universo lontano da sbirri e fasci. E le fate, grazie alla loro magia ci lasciano entrare in uno spazio utopico e senza frontiere dove qualsiasi nostro desiderio può diventare realtà.
In queste due giornate il bread darà vita alla sagra delle streghe, ci saranno i giochi delle sagre di paese autoprodotti in tutte le forme e dimensioni, le chiacchiere silenziose e vitali che danno ispirazione e idee per continuare le lotte insieme.
Ci sarà un cerchio su anarchia relazionale e galere, perchè se lo stato prova a isolarci e reprimere i nostri affetti, quello che cerchiamo di fare noi invece, è collettivizzare i dolori e trovare nuove pratiche per resistere insieme.
ci sarà tanta decompressione prima e dopo grazie ai giochini costruiti con le mostre manine (di lucertolona), tiro alla corda, lancio della pietra, tiro al bersaglio, giocoleria, clow armeria, proiezioni, letture, tarocchhi, riffa e tanto altro, sarebbe un peccato spoilerare tutto ora... che la magia delle creature del bosco faccia il suo corso e trasformi uno spazio in città in una piccola isola felice.
La sera con le musiche e soundino, balliamo, mangiamo e beviamo.
Parte del ricavato andrà alla cassa di resistenza anticarceraria per le ame ingabbiate per i fatti del carnevale noponte e per l'operazione ipogeo.
L'entrata è sempre offerta libera,
pranzo e cena veg
Sogniamo un mondo senza galere, cpr e frontiere
Libertà per le rivoltosx
Le streghe da sempre sono custodi di segreti e pozioni che permettono la rigenerazione di un universo lontano da sbirri e fasci. E le fate, grazie alla loro magia ci lasciano entrare in uno spazio utopico e senza frontiere dove qualsiasi nostro desiderio può diventare realtà.
In queste due giornate il bread darà vita alla sagra delle streghe, ci saranno i giochi delle sagre di paese autoprodotti in tutte le forme e dimensioni, le chiacchiere silenziose e vitali che danno ispirazione e idee per continuare le lotte insieme.
Ci sarà un cerchio su anarchia relazionale e galere, perchè se lo stato prova a isolarci e reprimere i nostri affetti, quello che cerchiamo di fare noi invece, è collettivizzare i dolori e trovare nuove pratiche per resistere insieme.
ci sarà tanta decompressione prima e dopo grazie ai giochini costruiti con le mostre manine (di lucertolona), tiro alla corda, lancio della pietra, tiro al bersaglio, giocoleria, clow armeria, proiezioni, letture, tarocchhi, riffa e tanto altro, sarebbe un peccato spoilerare tutto ora... che la magia delle creature del bosco faccia il suo corso e trasformi uno spazio in città in una piccola isola felice.
La sera con le musiche e soundino, balliamo, mangiamo e beviamo.
Parte del ricavato andrà alla cassa di resistenza anticarceraria per le ame ingabbiate per i fatti del carnevale noponte e per l'operazione ipogeo.
L'entrata è sempre offerta libera,
pranzo e cena veg
Sogniamo un mondo senza galere, cpr e frontiere
Libertà per le rivoltosx
❤6
Per la stragrande maggioranza delle persone il #carcere è un universo sconosciuto. La paura che esso evoca genera un meccanismo di rimozione ed è così: il carcere si sottrae allo sguardo pubblico e alla critica della sua presunta funzione di rieducazione e risocializzazione. Da qui la necessità di parlarne, di fare iniziativa politica, di convocare presidi e manifestazioni sotto le carceri pugliesi perché crediamo che sia urgente e necessario rompere il muro dell’indifferenza, della diffidenza e dell’omertà che avvolge gli istituti di detenzione, affinché si possa fare luce sulle brutali condizioni detentive nelle carceri italiane, tra morte per mancanza di cure e suicidi (79 nel 2025), sovraffollamento cronico, assenza totale di assistenza sanitaria e di cura affettiva, mancanza di attività ricreative, sportive e di formazione e lavoro. Le carceri non solo non “riabilitano”, ma escludono ulteriormente i detenuti dalla società, imponendo loro uno stigma e marchiandoli a vita.
I luoghi di detenzione sono uno strumento dello stato per tenere rinchiuse le “classi pericolose”, ovvero persone povere, migranti, tossicodipendenti, militanti ed attiviste politiche, e tuttx coloro che hanno preferito correre il rischio di infrangere la legge piuttosto che rinunciare alla propria dignità.
Per il governo Meloni e più in generale per i governi degli ultimi 25 anni, la legislazione d’emergenza attuata attraverso i “decreti sicurezza”, l’innalzamento delle pene, la creazione di nuove fattispecie di reato e la repressione penale sempre più diffusa e il carcere hanno assunto un ruolo centrale in una strategia d’azione volta a silenziare e invisibilizzare le soggettività marginalizzate e a reprimere ogni forma di dissenso, attraverso la costruzione di paure sociali che generino la percezione di una permanente “emergenza sicurezza”.
Per queste motivazioni abbiamo indetto un presidio di protesta sotto le mura del carcere di #Brindisi – Sabato 10 Gennaio alle ore 11:00 affinché la #solidarietà tra persone libere e detenute possa varcare la soglia di quelle mura.
I luoghi di detenzione sono uno strumento dello stato per tenere rinchiuse le “classi pericolose”, ovvero persone povere, migranti, tossicodipendenti, militanti ed attiviste politiche, e tuttx coloro che hanno preferito correre il rischio di infrangere la legge piuttosto che rinunciare alla propria dignità.
Per il governo Meloni e più in generale per i governi degli ultimi 25 anni, la legislazione d’emergenza attuata attraverso i “decreti sicurezza”, l’innalzamento delle pene, la creazione di nuove fattispecie di reato e la repressione penale sempre più diffusa e il carcere hanno assunto un ruolo centrale in una strategia d’azione volta a silenziare e invisibilizzare le soggettività marginalizzate e a reprimere ogni forma di dissenso, attraverso la costruzione di paure sociali che generino la percezione di una permanente “emergenza sicurezza”.
Per queste motivazioni abbiamo indetto un presidio di protesta sotto le mura del carcere di #Brindisi – Sabato 10 Gennaio alle ore 11:00 affinché la #solidarietà tra persone libere e detenute possa varcare la soglia di quelle mura.
❤4