La pirateria contro la Flottilla e il senso di Netanyahu per la pace https://share.google/GVTY6CvHCmtjoUFut
InsideOver
La pirateria contro la Flottilla e il senso di Netanyahu per la pace
le autorità dei Paesi dei cittadini contro i quali venivano commessi tali reati si limitavano a chiedere ai criminali di non usare violenza.
👍4🖕2❤1😡1
La polizia aderente al sindacato Silp-Cgil aderisce allo sciopero indetto per venerdì 3 ottobre a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla, l'iniziativa umanitaria per rompere il blocco israeliano e fermata da Israele.
In un comunicato il Silp Cgil dichiara di aderire "convintamente" allo sciopero generale proclamato dalla Cgil. "Purtroppo" – spiega il sindacato - "le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato non godono del diritto di sciopero, ma liberi dal servizio parteciperemo alle iniziative che si svolgeranno sul territorio nazionale”.
“Siamo di fronte ad una palese violazione del diritto internazionale – aggiunge –, sia per quel che riguarda ciò che sta avvenendo a Gaza e sia per i rischi che stanno correndo i cittadini italiani, volontarie e volontari, che con la Flotilla stanno compiendo un gesto importante”. Sono le parole di Pietro Colapietro, segretario generale del Silp.
In un comunicato il Silp Cgil dichiara di aderire "convintamente" allo sciopero generale proclamato dalla Cgil. "Purtroppo" – spiega il sindacato - "le lavoratrici e i lavoratori della Polizia di Stato non godono del diritto di sciopero, ma liberi dal servizio parteciperemo alle iniziative che si svolgeranno sul territorio nazionale”.
“Siamo di fronte ad una palese violazione del diritto internazionale – aggiunge –, sia per quel che riguarda ciò che sta avvenendo a Gaza e sia per i rischi che stanno correndo i cittadini italiani, volontarie e volontari, che con la Flotilla stanno compiendo un gesto importante”. Sono le parole di Pietro Colapietro, segretario generale del Silp.
❤16👍7👎1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
I pescatori di Gaza hanno avuto la possibilità di tornare in mare mentre la marina israeliana era impegnata nelle operazioni di abbordaggio e arresto delle 45 navi della Global Sumud Flotilla.
La Flotilla, anche se non ha raggiunto le coste dell’enclave – nonostante la nave Mikeno, secondo i tracciamenti, si trovasse a meno di 20 chilometri dalla Striscia – ha comunque creato lo spazio necessario affinché i gazawi potessero pescare senza subire violenze.
“Questa nota”, si legge in una dichiarazione delle Nazioni Unite del 29 maggio 2025 “evidenzia gli attacchi sistematici ai pescatori e alle infrastrutture ittiche di Gaza, che hanno avuto conseguenze devastanti sui mezzi di sussistenza locali e sull'industria della pesca”.
Secondo il Ministero dell’Agricoltura di Gaza, tra il 7 ottobre 2023 e l’11 dicembre 2024 l’esercito israeliano ha ucciso circa 200 pescatori.
#gazagenocide #globalsumudflotilla #israel
La Flotilla, anche se non ha raggiunto le coste dell’enclave – nonostante la nave Mikeno, secondo i tracciamenti, si trovasse a meno di 20 chilometri dalla Striscia – ha comunque creato lo spazio necessario affinché i gazawi potessero pescare senza subire violenze.
“Questa nota”, si legge in una dichiarazione delle Nazioni Unite del 29 maggio 2025 “evidenzia gli attacchi sistematici ai pescatori e alle infrastrutture ittiche di Gaza, che hanno avuto conseguenze devastanti sui mezzi di sussistenza locali e sull'industria della pesca”.
Secondo il Ministero dell’Agricoltura di Gaza, tra il 7 ottobre 2023 e l’11 dicembre 2024 l’esercito israeliano ha ucciso circa 200 pescatori.
#gazagenocide #globalsumudflotilla #israel
❤17👍4🤬2
Lo sciopero generale nel cuore della mobilitazione pro-Gaza https://share.google/rDGLAesgzXE3lopAe
InsideOver
Lo sciopero generale nel cuore della mobilitazione pro-Gaza
Lo sciopero generale e la manifestazione senza fine per Gaza che parlano all'Italia. Gli scenari e le aspettative che ne derivano.
❤8👍3👎1
Ucraina, perché il Tomahawk non è un game changer https://share.google/4KdIrwAsETUQ8lRpx
InsideOver
Ucraina, perché il Tomahawk non è un game changer
Kiev chiede agli Usa il Tomahawk per colpire in profondità la Russia. Ecco come il Cremlino potrebbe reagire.
👍3❤2
Le manovre di Intesa e Generali per frenare il risiko bancario https://share.google/Rmh86ozhXrxAgw01D
InsideOver
Le manovre di Intesa e Generali per frenare il risiko bancario
Intesa-Generali, verso un'alleanza da 1.500 miliardi: un messaggio ai "capitani coraggiosi" di Mps e Meloni.
🔥2
Venerdì 3 ottobre l’Italia è scesa in piazza con oltre 100 cortei in tutto il Paese: a Genova 40.000 persone, a Milano tra 50.000 e 100.000, 70.000 a Bologna e oltre 60.000 a Roma, solo per citare alcune cifre, per lo sciopero generale convocato dall’Unione Sindacale di Base (Usb) e dalla Cgil contro i massacri in Palestina e l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte di Israele.
Lo sciopero si inserisce in un canovaccio ampliato: quello in corsa è qualcosa di più ampio di un moto politicizzato, è la manifestazione di un vento culturale di stanchezza e insoddisfazione che si genera dal percepito squilibrio tra realtà e narrazione sulla Gaza e si estende a toccare altri temi, dal rapporto tra guerra e pace a quello dei diritti.
Quello in piazza non è un popolo di destra o di sinistra che vuole farsi incasellare. Ma è un popolo che chiede ascolto per le sue ansie e paure.
https://it.insideover.com/politica/lo-sciopero-generale-e-la-manifestazione-senza-fine-sono-per-gaza-ma-parlano-allitalia.html
Lo sciopero si inserisce in un canovaccio ampliato: quello in corsa è qualcosa di più ampio di un moto politicizzato, è la manifestazione di un vento culturale di stanchezza e insoddisfazione che si genera dal percepito squilibrio tra realtà e narrazione sulla Gaza e si estende a toccare altri temi, dal rapporto tra guerra e pace a quello dei diritti.
Quello in piazza non è un popolo di destra o di sinistra che vuole farsi incasellare. Ma è un popolo che chiede ascolto per le sue ansie e paure.
https://it.insideover.com/politica/lo-sciopero-generale-e-la-manifestazione-senza-fine-sono-per-gaza-ma-parlano-allitalia.html
❤12👍3👎2🔥2💩1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Itamar Greenberg, giovane "refusenik" israeliano che è stato imprigionato per essersi rifiutato di servire nell'esercito genocida israeliano, ha postato sul suo account X questo video dove mostra di essere riuscito a entrare a Gaza, nel tentativo di rompere l'assedio genocida di Israele prima di essere forzatamente fermato dall'IDF.
18 anni, Itamar è stato incarcerato ripetutamente e condannato a cinque pene consecutive nella prigione militare di Neve Tzedek per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito israeliano.
Itamar aveva spiegato così il suo rifiuto: "Sono nato in una famiglia haredi (ultraortodossa) a Bnei Brak. La comunità haredi in Israele, che costituisce il 14 per cento della popolazione, è un ambiente chiuso. Ma più venivo a sapere del ruolo dell’esercito israeliano nel controllo e nella repressione di milioni di palestinesi, più capivo che arruolarsi non era solo una via d’accesso alla società israeliana; significava prendere parte attiva a un sistema di violenza, dominio e oppressione."
18 anni, Itamar è stato incarcerato ripetutamente e condannato a cinque pene consecutive nella prigione militare di Neve Tzedek per aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito israeliano.
Itamar aveva spiegato così il suo rifiuto: "Sono nato in una famiglia haredi (ultraortodossa) a Bnei Brak. La comunità haredi in Israele, che costituisce il 14 per cento della popolazione, è un ambiente chiuso. Ma più venivo a sapere del ruolo dell’esercito israeliano nel controllo e nella repressione di milioni di palestinesi, più capivo che arruolarsi non era solo una via d’accesso alla società israeliana; significava prendere parte attiva a un sistema di violenza, dominio e oppressione."
❤20👍5🔥2👎1🤮1