InsideOver – Telegram
InsideOver
3.74K subscribers
3.29K photos
1.41K videos
19 files
9.4K links
InsideOver è un sito di reportage, approfondimento e analisi su temi internazionali. Grazie ai nostri lettori abbiamo realizzato reportage in tutto il mondo.

📍Seguici: https://it.insideover.com/
Download Telegram
Martedì 30 dicembre 2025 l’Iran ha annunciato la designazione della Marina canadese come “organizzazione terroristica”, segnando un nuovo e significativo deterioramento nei rapporti con Ottawa.

Si tratta per Teheran della risposta a una decisione canadese di giugno 2024, quando Ottawa aveva reso noto l’inserimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) nella lista delle entità terroristiche. In quel caso Ottawa aveva motivato la mossa con la responsabilità dell’IRGC in diverse attività di destabilizzazione non solo in Medio Oriente ma anche oltre i confini regionali.

Designando a sua volta la Royal Canadian Navy come organizzazione terroristica, Teheran rivendica il diritto di agire secondo il principio di reciprocità, richiamandosi a una legge interna del 2019 che autorizza misure di ritorsione contro Paesi che classificano l’IRGC come gruppo terroristico.
👍10🤡31
Gli Emirati Arabi Uniti lasciano lo Yemen. O, meglio, si ritirano formalmente con le forze regolari ancora schierate al fianco del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale.
La decisione arriva dopo una notte di forte tensione: i raid dell’aviazione saudita contro rifornimenti d’armi diretti al Southern Transitional Council (STC) e, poche ore dopo, la cancellazione dell’accordo bilaterale sulla Difesa tra Sana’a e Abu Dhabi. A quel punto Riad ha chiesto agli Emirati di smantellare la loro presenza nel Paese entro 24 ore.

Lo scenario che emerge è quello di uno Yemen sempre più frammentato: Houthi a Nord, STC a Sud, con l’Arabia Saudita impegnata a contenere le tensioni. Il ritiro emiratino, più simbolico che sostanziale, non apre a una pace per lo Yemen, uno dei Paesi più poveri al mondo, ma a una nuova e fragile ridefinizione dei rapporti di forza.

https://it.insideover.com/guerra/dopo-i-raid-sauditi-gli-emirati-arabi-uniti-lasciano-lo-yemen.html
🔥5😱21👍1👎1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Il 26 dicembre Israele ha riconosciuto il Somaliland come Paese sovrano.

Durante una sessione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, il viceambasciatore israeliano Jonathan Miller ha difeso il riconoscimento richiamando la memoria di atrocità storiche in Somalia.

“Intere città furono distrutte. I civili furono deliberatamente presi di mira. Questi crimini sono ora ampiamente riconosciuti come genocidio.....Quella storia fornisce un contesto essenziale per la discussione sul riconoscimento del Somaliland oggi.”

L’ambasciatore all’Onu della Somalia Abukar Dahir Osman ha così risposto al rappresentante israeliano:
“Se vogliamo parlare di genocidio, è Israele che lo commette sotto i nostri occhi ogni giorno. Rappresenta un governo che ha ucciso più di 70.000 persone: civili, tra cui bambini, donne, anziani, medici e altri operatori sanitari, e pazienti negli ospedali. E venire davanti a noi, a questo stimato Consiglio, accusando la Somalia di genocidio è semplicemente ridicolo e incredibile.”
👏17🤮4👍2🔥1😈1
Dall’1 gennaio 2026 Israele sospenderà le licenze di oltre 30 organizzazioni umanitarie che operano a Gaza.

Le licenze di 37 organizzazioni non profit internazionali - tra cui Medici Senza Frontiere, Oxfam, Caritas, Azione contro la fame, Norwegian Refugee Council (NRC), Avis - che operano a Gaza e in Cisgiordania scadranno il 1° gennaio, ha annunciato il 30 dicembre il Ministero degli Affari della Diaspora, affermando che i gruppi non hanno rispettato i nuovi e rigorosi requisiti per registrarsi.

L'annuncio del governo israeliano è arrivato lo stesso giorno in cui i ministri degli esteri di 10 nazioni hanno espresso "serie preoccupazioni" riguardo a un "nuovo deterioramento della situazione umanitaria" a Gaza, definita "catastrofica".
💩17🤬2👎1🔥1😱1
Nascere non per tutti è l’inizio di una vita protetta.

Nel 2025 circa otto milioni di bambini sono venuti al mondo nel pieno di crisi umanitarie, tra conflitti armati e disastri climatici, spesso in condizioni estreme: tende improvvisate, campi per sfollati privi di servizi essenziali, comunità devastate da alluvioni, siccità o ondate di calore.

È quanto emerge dall’analisi dei dati delle Nazioni Unite condotta da Save the Children, che fotografa una realtà drammatica e in peggioramento.

Secondo le stime, fino alla fine di novembre 2025 sono nati circa 7,7 milioni di bambini – oltre 23.000 al giorno – in 43 crisi umanitarie nel mondo.

Un numero in aumento di circa il 10% rispetto a cinque anni fa e che racconta di un’infanzia sempre più spesso segnata dall’emergenza fin dal primo respiro.

#war #climatedisaster #climatechange #genocide #conflicts #civilwar
7😢4🤯1🤮1
Le Persone dell’Anno 2025, secondo i giornali israeliani Ynet e Yedioth Ahronoth, sono i riservisti dell’IDF.

“Per più di due anni, i riservisti dell’IDF sono stati ripetutamente richiamati, abbandonando le loro vite, turno dopo turno, nonostante la stanchezza e le crescenti difficoltà. Le loro attività sono state danneggiate, a volte addirittura crollate”, scrivono i media israeliani.

Nel raccontare l’anno che si sta chiudende, Ynet sottolinea il “pesante prezzo pagato” dai riservisti fatto di ferite gravi, sacrifici personali e familiari ma anche di un “forte senso della missione e delle speranze riposte nel 2026”.

“La società israeliana deve a loro e alle loro famiglie molto più di semplici parole gentili. Deve loro sincero apprezzamento, sostegno costante e una profonda comprensione del costo. Se ci sono persone speciali in Israele, sono i riservisti sul campo”, si legge sul sito israeliano Ynet.

#gazagenoci̇de #israel #idf
🤮9💩4🔥2
Mali e Burkina Faso hanno annunciato che vieteranno l’ingresso nei loro Paesi ai cittadini statunitensi, invocando il “principio di reciprocità” in risposta alla decisione del presidente Donald Trump di vietare l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini maliani e burkinabé.

“In conformità con il principio di reciprocità, il governo del Burkina Faso informa l'opinione pubblica nazionale e internazionale della sua decisione di applicare misure equivalenti in materia di visti ai cittadini degli Stati Uniti", si legge in una dichiarazione rilasciata martedì 30 dicembre dal ministro degli Esteri Jean Marie Karamoko Traore.

Nella stessa giornata anche il Ministero degli Affari Esteri del Mali ha annunciato che i cittadini statunitensi diretti nel Paese saranno soggetti alle “stesse condizioni e requisiti imposti dalle autorità americane ai cittadini maliani che entrano negli Stati Uniti”.

#us #mali #burkinafaso
👏131🔥1
L'amministrazione Trump sta dando istruzioni alle ambasciate statunitensi nell'emisfero occidentale di indagare e denunciare le violazioni dei diritti umani legate alle migrazioni di massa, come parte di un piano radicale per affrontare quella che l’amministrazione USA ha definito una "crisi globale" che minaccia la stabilità regionale e la sicurezza americana.

"Gli Stati Uniti esortano i governi a proteggere i propri confini e a difendere i propri cittadini dalle violazioni dei diritti umani causate dalle migrazioni di massa", ha dichiarato il Dipartimento di Stato in un post X pubblicato il 30 dicembre. E ancora: “Gli Stati Uniti sono pronti a collaborare con le nazioni dell'emisfero occidentale per porre fine alla crisi globale delle migrazioni di massa".

L'emisfero occidentale comprende generalmente il Nord America, l'America Centrale, il Sud America e i Caraibi.

#us #migration #marcorubio
👏7🤡4🖕1
L’anno che si sta chiudendo, il 2025, è un anno che rimarrà nella storia e, soprattutto, nella memoria e nella coscienza di tutti noi.

È stato l’ennesimo anno di guerra in Europa, quello del conflitto sanguinoso tra Russia e Ucraina. E dei vari tentativi di finirla.

É stato il secondo anno consecutivo del genocidio di Gaza, dove, nonostante una cosiddetta tregua, decine di migliaia di bambini, donne e anziani continuano a essere uccisi dalle bombe israeliane.

In questo 2025 si è registrato anche un record terribile: più di 300 giornalisti uccisi, a Gaza. Non era mai successo nella storia.

Il 2025, però, è stato anche il nostro anno, l’anno di InsideOver, che tutte queste cose ha cercato di raccontarle con passione, lealtà, professionalità e tenacia.

Con l’inizio del nuovo anno noi ci saremo.

E tu puoi continuare a seguirci e a sostenerci: diventa un Insider.

Abbonati e permetteri a InsideOver di continuare a esserci e a crescere.

https://it.insideover.com/abbonamenti-standard
💯32😁1🎅1