Una norma sulla giustizia finalizzata a garantire ai servizi segreti maggiori fondi e spazi di intervento per le attività di intelligence è stata inserita nella Legge di Bilancio. Con la nuova norma per avere l’autorizzazione ai servizi basterà semplicemente autocertificare che le intercettazioni siano “indispensabili” ai fini della loro attività https://www.osservatoriorepressione.info/ai-servizi-segreti-bastera-lautocertificazione-spiare-un-cittadino/
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Ai servizi segreti basterà l’autocertificazione per spiare un cittadino
Una norma sulla giustizia finalizzata a garantire ai servizi segreti maggiori fondi e spazi di intervento per le attività di intelligence è stata inserita nella Legge di Bilancio. Con la nuova norma per avere l’autorizzazione ai servizi basterà semplicemente…
In Mozambico la sanguinosa guerra per le risorse (rubini, grafite, petrolio, gas…) si confonde con il conflitto tra governo e milizie jihadiste. https://www.osservatoriorepressione.info/mozambico-vecchio-terrorismo-alimentati-dalla-miseria/
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Mozambico: tra nuovo e vecchio terrorismo alimentati dalla miseria
In Mozambico la sanguinosa guerra per le risorse (rubini, grafite, petrolio, gas…) si confonde con il conflitto tra governo e milizie jihadiste
Cosa fanno in Niger i parà del 1° Reggimento "Tuscania dell'Arma dei Carabinieri? Addestrano le forze armate locali a reprimere con violenza le eventuali manifestazioni di protesta anti-governative https://www.osservatoriorepressione.info/reparti-delite-dei-carabinieri-addestrano-le-forze-armate-del-niger-reprimere-le-proteste-popolari/
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I reparti d'élite dei Carabinieri? Addestrano le forze armate del Niger a reprimere le proteste popolari
Cosa fanno in Niger i parà del 1° Reggimento "Tuscania dell'Arma dei Carabinieri? Addestrano le forze armate locali a reprimere con violenza le eventuali manifestazioni di protesta anti-governative.
Il 29 novembre la Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza di primo grado e appello che negava l'estradizione in Italia di Vincenzo Vecchi. La Francia, ora, cederà alle pressioni italiane, che vogliono imprigionare l'ex militante noglobal in nome di una legge fascista? Per comprendere meglio questa nuova svolta e le sue sfide, abbiamo parlato con il Sig. Tessier, uno degli avvocati di Vincenzo Vecchi. https://www.osservatoriorepressione.info/g8-genova-2001-capire-lultima-sentenza-della-corte-cassazione-riguardo-la-richiesta-estradizione-vincenzo-vecchi/
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G8 Genova 2001: Capire l'ultima sentenza della Corte di Cassazione a riguardo la richiesta di estradizione per Vincenzo Vecchi
Il 29 novembre la Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza di primo grado e appello che negava l'estradizione in Italia di Vincenzo Vecchi. La Francia, ora, cederà alle pressioni italiane, che vogliono imprigionare l'ex militante noglobal in nome di una…
Accadde Oggi - 23 dicembre 1984: La strage di Natale https://www.osservatoriorepressione.info/23-dicembre-1984-san-benedetto-val-di-sambro/
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23 dicembre 1984 – La strage di Natale
Il 23 Dicembre 1984 viene ricordato per la "Strage del rapido 904", anche detta "Strage di Natale". Verso le 19 di sera ci fu una violentissima esplosione. L'ordigno, collocato sul …
Zimbabwe, Burkina Faso, Marocco… alle tradizionali risorse minerarie del continente africano (oro, argento, diamanti, rame, manganese…) si sono aggiunti coltan, cobalto, litio… e per le grandi compagnie gli affari vanno a gonfie vele preannunciando futuri conflitti https://www.osservatoriorepressione.info/africa-e-miniere/
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Africa e miniere - Osservatorio Repressione
Zimbabwe, Burkina Faso, Marocco… alle tradizionali risorse minerarie del continente africano (oro, argento, diamanti, rame, manganese…) si sono aggiunti coltan, cobalto, litio… e per le grandi compagnie gli affari vanno a gonfie vele preannunciando futuri…
E’ scontro a distanza tra il ministro della giustizia Carlo Nordio e le toghe – i magistrati italiani – principalmente sul tema delle intercettazioni ma anche sulle riforme a più lungo termine, come l’abuso d’ufficio https://www.osservatoriorepressione.info/luso-strumentale-delle-intercettazioni-italia/
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L'uso strumentale delle intercettazioni in Italia
E’ scontro a distanza tra il ministro della giustizia Carlo Nordio e le toghe – i magistrati italiani – principalmente sul tema delle intercettazioni ma anche sulle riforme a più lungo termine, come l’abuso d’ufficio
Alfredo Cospito ha iniziato lo sciopero della fame più di 60 giorni fa e il suo corpo, ora molto più vulnerabile, ha perso circa 30 kg. Lunedì scorso il Tribunale di sorveglianza di Roma ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Cospito contro l’applicazione, nei suoi confronti, del regime carcerario speciale del 41 bis https://www.osservatoriorepressione.info/tempo-cospito-quello-della-giustizia/
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Il tempo di Cospito e quello della giustizia
Alfredo Cospito ha iniziato lo sciopero della fame più di 60 giorni fa e il suo corpo, ora molto più vulnerabile, ha perso circa 30 kg. Lunedì scorso il Tribunale di sorveglianza di Roma ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Cospito contro l’applicazione…
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Il prigioniero politico anarchico Alfredo Cospito resta sottoposto all’art 41 bis e ha quindi ha nuovamente ribadito la propria intenzione di proseguire lo sciopero della fame ad oltranza contro la sua detenzione particolarmente dura ed afflittiva e per mettere in discussione l’esistenza stessa di questa condizione carceraria https://www.osservatoriorepressione.info/sciopero-della-fame-ad-oltranza-alfredo-cospito-41-bis/
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Sciopero della fame ad oltranza di Alfredo Cospito contro il 41 bis
Il prigioniero politico anarchico Alfredo Cospito resta sottoposto all’art 41 bis e ha quindi ha nuovamente ribadito la propria intenzione di proseguire lo sciopero della fame ad oltranza contro la sua detenzione particolarmente dura ed afflittiva e per mettere…
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Un attacco armato ha colpito il Centro Culturale curdo Ahmet-Kaya nel quartiere Saint Denis. Nell'attacco due persone sono state uccise, altre quattro sono state ferite e tra queste ce ne sarebbero due in gravi condizioni https://www.osservatoriorepressione.info/parigi-attacco-armato-centro-culturale-curdo/
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Parigi: Attacco armato contro centro culturale Curdo
Un attacco armato ha colpito il Centro Culturale curdo Ahmet-Kaya nel quartiere Saint Denis. Nell'attacco due persone sono state uccise, altre quattro sono state ferite e tra queste ce ne sarebbero due in gravi condizioni. .
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L’ordinanza del giudice istruttore Ezio Damizia che ha portato all’arresto dell’agente Andrea Pellegrini e alla notifica di avvisi di garanzia per i reati di falso ideologico e depistaggio nei confronti di altri quattro agenti del commissariato di Primavalle non giunge inaspettata https://www.osservatoriorepressione.info/caso-hasib-omerovic-la-polizia-parallela/
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Il caso Hasib Omerovic e la polizia “parallela”
L’ordinanza del giudice istruttore Ezio Damizia che ha portato all’arresto dell’agente Andrea Pellegrini e alla notifica di avvisi di garanzia per i reati di falso ideologico e depistaggio nei confronti di altri quattro agenti del commissariato di Primavalle…
Un software in grado di accedere a tutte le telecamere di sorveglianza, di alterarne la realtà ripresa in tempo reale modificandole come desiderato. Si può quindi manipolare un video per incriminare cittadini innocenti o per difendere qualcuno tra gli 007 dalle accuse o per motivi politici… https://www.osservatoriorepressione.info/la-start-israeliana-toka-cambia-immagini-della-video-sorveglianza-piacimento/
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La start up israeliana toka cambia immagini della video-sorveglianza a piacimento «
Dopo aver attaccato il Centro culturale curdo Ahmet Kaya prima di mezzogiorno, l’assalitore ha attaccato il ristorante curdo di fronte e il barbiere sulla stessa strada. Nel filmato della telecamera del parrucchiere, si vede l’aggressore entrare con la pistola in mano e aprire il fuoco sui clienti che si sono rifugiati nel retro del negozio https://www.osservatoriorepressione.info/attentato-parigi-un-video-dimostra-la-polizia-mentito-sullarresto-dellaggressore/
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Attentato di Parigi: un video dimostra che la polizia ha mentito sull’arresto dell’aggressore
Dopo aver attaccato il Centro culturale curdo Ahmet Kaya prima di mezzogiorno, l’assalitore ha attaccato il ristorante curdo di fronte e il barbiere sulla stessa strada. Nel filmato della telecamera del parrucchiere, si vede l’aggressore entrare con la pistola…
Intervista a Silvia Baraldini, già prigioniera politica in un carcere speciale statunitense e poi estradata in Italia. La riflessione viene posta in considerazione che sempre più vi è la necessità di rimettere in moto un movimento che rivendichi la necessità di liberarsi dal carcere https://www.osservatoriorepressione.info/41bis-rilanciare-la-necessita-liberarsi-dal-carcere-intervista-silvia-baraldini/
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41bis: rilanciare la necessità di liberarsi dal carcere. Intervista a Silvia Baraldini
Intervista a Silvia Baraldini, già prigioniera politica in un carcere speciale statunitense e poi estradata in Italia. La riflessione viene posta in considerazione che sempre più vi è la necessità di rimettere in moto un movimento che rivendichi la necessità…
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Non prova neanche a mimetizzarlo il suo punto vista, Lucio Caracciolo, sul ponte sullo Stretto. Ne ha parlato in un pezzo scritto per La Stampa il 7 dicembre scorso. Per lui sono secondari gli argomenti, e gli scontri, sugli aspetti ingegneristici, economici, ambientali dell’infrastruttura d’attraversamento. Ciò che conta è la sua valenza strategica, geopolitica, militare. Per questa ragione assimila il ponte sullo Stretto al Muos di Niscemi, il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare della Marina militare USA per governare i conflitti globali del XXI secolo, “senza dimenticare le strutture di Sigonella e Pantelleria”. Perché ciò che conta è il valore strategico della Sicilia, il suo collocarsi in un’area che Limes chiama Caoslandia, nel Mediterraneo “allargato” che è tornato ad essere centrale per i flussi commerciali provenienti da Oriente e per l’intervento politico, militare, economico di Cina, Russia e Turchia. https://www.osservatoriorepressione.info/ponte-sullo-stretto-muos-niscemi-sigonella/
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Il Ponte sullo Stretto come il Muos di Niscemi e Sigonella
Non prova neanche a mimetizzarlo il suo punto vista, Lucio Caracciolo, sul ponte sullo Stretto. Ne ha parlato in un pezzo scritto per La Stampa il 7 dicembre scorso. Per lui sono secondari gli argomenti, e gli scontri, sugli aspetti ingegneristici, economici…
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Intervista a il Comitato di lotta del Giambellino che racconta 5 anni di speculazioni fra arresti, giornalisti sbavanti e mattoni che presto arricchiranno “qualcuno”. Ma un reato (di classe) c’è: la volontà di organizzarsi contro l’ingiustizia https://www.osservatoriorepressione.info/milano-le-case-occupate-processi-mondo-reale-ai-giudici-non-interessa/
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Milano: le case occupate, i processi e il mondo reale che ai giudici non interessa
Intervista a il Comitato di lotta del Giambellino che racconta 5 anni di speculazioni fra arresti, giornalisti sbavanti e mattoni che presto arricchiranno “qualcuno”. Ma un reato (di classe) c’è: la volontà di organizzarsi contro l’ingiustizia
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Per comprendere lo sciopero della fame di cui sono protagonisti i prigionieri politici mapuche del Coordinamento Arauco Malleco, parliamo con il portavoce del CAM, Rafael Pichún Collonao, che ci ha dichiarato che nonostante la criminalizzazione che subiscono da parte dello stato cileno, “loro sono decisi e in lotta” https://www.osservatoriorepressione.info/nazione-mapuche-nostri-prigionieri-non-commesso-delitti-ce-chiara-persecuzione-politica/
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Nazione Mapuche: “I nostri prigionieri non hanno commesso delitti, c’è una chiara persecuzione politica”
Per comprendere lo sciopero della fame di cui sono protagonisti i prigionieri politici mapuche del Coordinamento Arauco Malleco, parliamo con il portavoce del CAM, Rafael Pichún Collonao, che ci ha dichiarato che nonostante la criminalizzazione che subiscono…
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La sfacciata perseveranza della magistratura torinese nel garantire la più totale impunità a qualsiasi soggetto che indossi una divisa ha distrutto ogni residua fiducia o rispetto nella capacità e nella volontà della magistratura di adempiere alla sua funzione ed ai suoi doveri https://www.osservatoriorepressione.info/doppio-standard-del-tribunale-torino-repressione-notav-archiviazioni-le-violenze-poliziesche/
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Il doppio standard del tribunale di Torino. Repressione per i notav, archiviazioni per le violenze poliziesche,
La sfacciata perseveranza della magistratura torinese nel garantire la più totale impunità a qualsiasi soggetto che indossi una divisa ha distrutto ogni residua fiducia o rispetto nella capacità e nella volontà della magistratura di adempiere alla sua funzione…
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Potrà sembrare scandaloso ma lo dice lo stesso codice di procedura penale minorile: la detenzione deve essere uno strumento residuale, la famosa ultima spiaggia dopo il fallimento di altre soluzioni. La parola più tremenda è “catturati”. Evoca gli animali nella giungla, le trappole degli uomini cacciatori, i trofei. Invece qui si sta parlando di sette ragazzini che hanno infranto le regole e hanno saltato il muro https://www.osservatoriorepressione.info/levasione-dal-beccaria-quella-dalla-civilta/
Osservatorio Repressione
L'evasione dal Beccaria e quella dalla civiltà
Potrà sembrare scandaloso ma lo dice lo stesso codice di procedura penale minorile: la detenzione deve essere uno strumento residuale, la famosa ultima spiaggia dopo il fallimento di altre soluzioni. La parola più tremenda è “catturati”. Evoca gli animali…
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La guerra in Ucraina ricorda la prima guerra mondiale per l’incapacità delle diplomazie europee di cercare soluzioni negoziali, per la retorica bellica che accompagna tutte le parti nella ricerca della “vittoria” e per il forsennato riarmo. Eppure, allora, non tutti avevano perso il lume della ragione. Non lo avevano perso i pacifisti, non lo avevano perso i disertori https://www.osservatoriorepressione.info/lume-della-ragione/
Osservatorio Repressione
Il lume della ragione
La guerra in Ucraina ricorda la prima guerra mondiale per l’incapacità delle diplomazie europee di cercare soluzioni negoziali, per la retorica bellica che accompagna tutte le parti nella ricerca della “vittoria” e per il forsennato riarmo. Eppure, allora…
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