Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo) – Telegram
Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo)
1.48K subscribers
2.17K photos
549 videos
2 files
1.73K links
Questo è il mio canale Telegram, dove avrò il piacere di condividere notizie e pensieri su attualità, politica, società. Grazie a chi vorrà seguirmi.

In quelle terre impossibili da conquistare si diceva che vivessero i leoni.

Renato Russo
Download Telegram
Forwarded from Francesca Quibla
"Lo schema sionista è schiacciare la Siria, e cancellarla dalla mappa, in modo che i sionisti raggiungano l'Eufrate. I siriani dovranno essere profughi in Iraq e altrove. I sionisti torneranno nel Sinai, vogliono uno Stato dal Nilo all'Eufrate. [...]
Questo è come vogliono rimodellare la mappa, questo è il loro piano. Loro non considerano la Siria una nazione confinante con cui possono fare pace. Loro vogliono cancellare la Siria dalla mappa, così da poterne prendere il posto."
Mu'ammar Gheddafi

E. G.
👍9
Forwarded from Controllo Globale
🔴 Assad - Maggioni, l'intervista del 26 Novembre 2019 - CENSURATA

➡️ Monica Maggioni, ex Presidente della tv di Stato #Rai e Amministratore Delegato di RaiCom, con un passato nella Trilaterale, mentre era ai vertici dell'informazione di Stato, vola in Siria per intervistare Bashar al Assad, ma l'AD #Rai Fabrizio #Salini non gliela fa mandare in onda, in pratica censura l'intervista.

Il servizio doveva uscire a inizio Dicembre 2019, ma è stato STOPPATO.
⛔️

Ira di Damasco, persino arabi e cinesi accusano:
#cattiva informazione.

➡️ La #Siria quindi, dichiara che se non lo farà la #RAI, l'intervista andrà in onda lo stesso... da #Damasco.

🟢 P.S.
Cari BURATTINI e FACCENDIERI di quel centinaio di "uomini" che hanno poteri SOVRA-NAZIONALI, vi dico solo una cosa:

Potete VESSARCI, INGANNARCI, TRUFFARCI (Forse), ma persone come il sottoscritto e come altri, potrete ZITTIRLE MAI‼️

➡️ Inoltre ascoltate cosa dice Assad sulla Russia e Turchia in particolare....

➡️ Continua.....🔻

➡️ Controllo Globale

➡️ Francesca Quibla
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍7
Forwarded from Giubbe Rosse
🇸🇾🇺🇸 L'ambasciata siriana a Washington verrà riaperta domani, secondo quanto riportato dalla TV siriana.

Nemmeno una settimana dopo la caduta di Assad. Tempifulminei.

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
Forwarded from Giubbe Rosse
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇬🇧 BORIS JOHNSON: "SE PERDIAMO IN UCRAINA, SARÀ LA FINE DELL'EGEMONIA OCCIDENTALE E POTREMO INCOLPARE SOLONOI STESSI"
L'ex Primo Ministro Boris Johnson:
"Se l'Ucraina cade, sarà un disastro per l'Occidente. Questo porrà fine egemonia occidentale. E di questo non avremo nessuno da incolpare se non noi stessi."

Ma come? L'egemonia occidentale? Ma non stavamo aiutando l'Ucraina per difendere la democrazia e i valori europei? Allora avevamo capito male? 🤔

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram
👍5🔥4
Forwarded from Controllo Globale
🔴 Putin: aumento della presenza militare alleata alle frontiere russe, produrremo missili Oreshnik

➡️ Gli Stati Uniti e l'Occidente continuano a cercare di imporre le loro regole al resto del mondo.

Lo ha dichiarato lunedì il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin alla riunione del ministero della Difesa.

"Vediamo che l'attuale amministrazione degli Stati Uniti, e praticamente l'intero Occidente collettivo continuano a imporre le loro cosiddette regole alla comunità mondiale, che allo stesso tempo cambiano di volta in volta, nel modo in cui è conveniente per loro"

➡️ #Putin: la Russia risponderà a possibile dispiegamento di missili a corto e medio raggio americani

Il capo del Cremlino ha poi stimato che più di 100mila soldati americani sono schierati in Europa, denunciando l'aumento della presenza militare alleata alle frontiere russe. Per questo motivo, ha annunciato, Mosca "a breve" lancerà la produzione in serie dei missili balistici ipersonici Oreshnik, testati il 21 novembre in Ucraina. "Se gli Stati Uniti dispiegheranno missili a corto e medio raggio, in qualsiasi regione del mondo - ha minacciato -, la Russia farà lo stesso".

"I paesi della Nato aumentano le spese militari. Il numero dei soldati americani in Europa supera i 100mila", ha detto parlando davanti allo stato maggiore dell'esercito russo e al Ministero della difesa.

"Vicino ai confini russi si stanno formando gruppi di truppe d'assalto dell'Alleanza Atlantica" ha aggiunto accusando gli Stati Uniti di continuare a fornire armi e denaro a quello che ha definito il "regime illegittimo di Kiev".

➡️ Continua a leggere....

➡️ Leggi anche: "Putin ha perso, pensi alla pace".

➡️ Controllo Globale
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
2
Forwarded from Francesca Quibla
Dichiarazioni del presidente Bashar al-Assad
Mosca 16/12/2024

Mentre il terrorismo si diffondeva in Siria e alla fine raggiungeva Damasco la sera di sabato 7 dicembre 2024, sorsero domande sul destino e la posizione del presidente. Ciò accadde in mezzo a un'ondata di disinformazione e narrazioni molto lontane dalla verità, volte a riformulare il terrorismo internazionale come una rivoluzione di liberazione per la Siria.

In un momento così critico nella storia della nazione, in cui la verità deve avere la precedenza, è essenziale affrontare queste distorsioni. Sfortunatamente, le circostanze prevalenti all'epoca, tra cui un blackout totale delle comunicazioni per motivi di sicurezza, hanno ritardato la pubblicazione di questa dichiarazione. Ciò non sostituisce un resoconto dettagliato degli eventi che si sono svolti, che verrà fornito quando l'opportunità lo consentirà.

In primo luogo, la mia partenza dalla Siria non era pianificata né è avvenuta durante le ultime ore delle battaglie, come alcuni hanno affermato. Al contrario, sono rimasto a Damasco, svolgendo i miei compiti fino alle prime ore di domenica 8 dicembre 2024. Mentre le forze terroristiche si infiltravano a Damasco, mi sono trasferito a Lattakia in coordinamento con i nostri alleati russi per supervisionare le operazioni di combattimento. All'arrivo alla base aerea di Hmeimim quella mattina, è diventato chiaro che le nostre forze si erano completamente ritirate da tutte le linee di battaglia e che le ultime posizioni dell'esercito erano cadute. Mentre la situazione sul campo nell'area continuava a deteriorarsi, la base militare russa stessa è stata sottoposta a un attacco intensificato da parte di attacchi di droni. Senza mezzi praticabili per lasciare la base, Mosca ha chiesto al comando della base di organizzare un'evacuazione immediata in Russia la sera di domenica 8 dicembre. Ciò è avvenuto un giorno dopo la caduta di Damasco, in seguito al crollo delle ultime posizioni militari e alla conseguente paralisi di tutte le istituzioni statali rimanenti.

In nessun momento durante questi eventi ho preso in considerazione l'idea di dimettermi o cercare rifugio, né una proposta del genere è stata avanzata da alcun individuo o partito. L'unica linea d'azione era continuare a combattere contro l'assalto terroristico.

Ribadisco che la persona che, fin dal primo giorno di guerra, si è rifiutata di barattare la salvezza della sua nazione per un guadagno personale, o di compromettere il suo popolo in cambio di numerose offerte e lusinghe è la stessa persona che stava accanto agli ufficiali e ai soldati dell'esercito in prima linea, a pochi metri dai terroristi nei campi di battaglia più pericolosi e intensi. È la stessa persona che, durante gli anni più bui della guerra, non se n'è andata ma è rimasta con la sua famiglia accanto al suo popolo, affrontando il terrorismo sotto i bombardamenti e le ricorrenti minacce di incursioni terroristiche nella capitale per quattordici anni di guerra. Inoltre, la persona che non ha mai abbandonato la resistenza in Palestina e Libano, né ha tradito i suoi alleati che gli sono stati accanto, non può essere la stessa persona che abbandonerebbe il suo popolo o tradirebbe l'esercito e la nazione a cui appartiene.

Non ho mai cercato posizioni per guadagno personale, ma mi sono sempre considerato il custode di un progetto nazionale, sostenuto dalla fede del popolo siriano, che ha creduto nella sua visione. Ho sempre avuto una convinzione incrollabile nella loro volontà e capacità di proteggere lo Stato, difendere le sue istituzioni e sostenere le loro scelte fino all'ultimo momento.

Quando lo Stato cade nelle mani del terrorismo e si perde la capacità di dare un contributo significativo, qualsiasi posizione diventa priva di scopo, rendendo la sua occupazione priva di senso. Ciò non diminuisce in alcun modo il mio profondo senso di appartenenza alla Siria e al suo popolo, un legame che rimane incrollabile da qualsiasi posizione o circostanza. È un'appartenenza piena di speranza che la Siria tornerà ad essere libera e indipendente.
3👍3
Al di là di tutte le analisi di questi giorni sull'ex Repubblica Araba di Siria, dalle più plausibili alle più strampalate, rimane l'unico sconcertante dato di realtà: l'esercito ebraico-sionista si è preso un pezzo di Siria ed è arrivato fino a Damasco.
Tutti sapevano che sarebbe avvenuto e tutti l'hanno permesso. Tutti significa TUTTI. Si è permesso all'entità occupante di aggiungere un altro importante tassello al progetto espansionista coloniale denominato "eretz israel". Forse dovremmo partire da questo e iniziare a vedere le cose diversamente da come abbiamo fatto finora, prima che le illusioni ci portino a sbattere contro un muro. Se le cose andranno diversamente avremo spiegazioni ma finora questo è lo scenario.
👍5👎1
Forwarded from Paolo Borgognone
Com’era la storia dell’aggredito e dell’aggressore?… 🤡🤡🤡
🔥1
Forwarded from Saker Italia
Al Jawlani ha incontrato i curatori britannici. A destra c'è Ann Snow, che può permettersi di non indossare il velo quando si trova accanto a un uomo barbuto.

Un po' di questa persona:
Rappresentante speciale del Regno Unito per la Siria dal 2023. Ha lavorato in Malesia e si è occupata di Iran, Cina e lotta al terrorismo.

Parla abbastanza bene l'arabo.

- Abbas Djuma
👍1
Forwarded from Fiore, canale pubblico.
SCRITTO IL CAPITOLO "FOSSE COMUNI" ANCHE PER LA SIRIA

Oggetto: almeno 100.000 cadaveri vittime di torture o esecuzioni sommarie del regime
Fonte, unica per tutte le testate: il direttore di una ONG con sede negli Stati Uniti

La propaganda imperialista contro i Paesi scomodi ama la narrazione delle fosse comuni. Ecco quelle siriane. Che né la Goracci e il Fatto Quotidiano né altri hanno visto, figuriamoci investigare la storia di eventuali cadaveri ivi sepolti. Perché un Paese che ha vissuto 9 anni di guerra di cadaveri da seppellire purtroppo ne ha avuti tanti.
👍3
Senza questa condizione, augurare pace e prosperità ha poco senso. Handala lo sa e non si volta.

Tanti auguri a tutti, tranne all'entità sionista e ai suoi fiancheggiatori.

🎄🇵🇸❤️
9👍1
Lo scrive perfino Repubblica, che è solita plaudire ai massacri dei popoli inermi, ma il cruccio del momento è che una propagandista qualunque sia detenuta in Iran.
Di giornalisti, quelli veri, non i guitti de Il Foglio o delle ospitate a LA7, il regime sionista ne ha massacrati più di un centinaio ma nessuno si è scomposto.
Chi fa la campagna di indignazione in questo momento è solo un volgare razzista. Almeno lo ammetta.
👍8🔥1
Forwarded from Francesca Quibla
Scusate se faccio una premessa, ma sono flash che mi tornano in mente e non posso far altro che collegare le cose per evidenziare, non solo il doppio standard, ma anche la diabolicità del sistema in cui viviamo.

Premessa :
Durante la guerra per procura contro la Siria, sui media di regime occidentali non facevano altro che accusare il presidente siriano Bashar al-Assad di uccidere "l'ultimo pediatra di Aleppo" (notizia uscita ripetutamente con personaggi diversi), di bombardare "l'ultimo ospedale pediatrico" e così via...la domanda che ci si poneva tra gli osservatori della guerra contro la Siria era: ma quanti "ultimi" ospedali ci sono in Siria? Quanti "ultimi" pediatri ci sono ad Aleppo? Molti dei miei amici lo ricorderanno..

Una pantomima imbarazzante volta a criminalizzare il legittimo presidente di uno stato sovrano (dall'8 dicembre 2024 non più sovrano ma sotto occupazione sionista) reo di non volersi prostrare all'espansionismo sionista.
Notizie ovviamente false e fabbricate ad arte dall'industria dell'hasbara e puntualmente smentite, una dietro l'altra (basta fare una ricerca on line su "l'ultimo pediatra di Aleppo" etcetc).

Il punto ora è :
da 15 mesi abbiamo sotto gli occhi di tutto il mondo le azioni dei terroristi sionisti:

sono QUINDICI MESI che ININTERROTTAMENTE prendono di mira scuole, moschee, chiese, asili, tendopoli, giornalisti ambulanze, sedi dell'ONU, e TUTTI GLI OSPEDALI DI GAZA, dall'ospedale Indonesiano a quello Battista, dallo Shifa al Kamal Adwan, distruggendo uno per uno tutti gli ospedali della Striscia di Gaza, deportando i pazienti, uccidendoli, stuprandoli, umiliandoli in maniera tale che i nazisti si sentirebbero intimoriti al loro cospetto..

È degli ultimi giorni la notizia che il DOTTOR HUSSAM ABU SAFIYA, direttore del Kamal Adwan Hospital (un medico che si è sempre rifiutato di abbandonare i suoi pazienti nonostante quei subumani terroristi sionisti, 2 mesi fa, gli abbiano ammazzato un figlio, un eroe, una uomo di valore e retto) sia stato TORTURATO, STUPRATO e RAPITO da quei vandali assassini con la kippah in testa, ladri e assassini fino al midollo.

In questa foto si vede lui in mezzo ad un mare di macerie e morte che cammina verso 2 pesanti veicoli di occupazione sionista, ed è l'ultima immagine che si ha di lui, non si sa dove sia, come stia, cosa gli stiano facendo e probabilmente verrà brutalmente ammazzato nel totale silenzio degli stessi che si stracciavano le vesti per le notizie fake "dell'ultimo pediatra di Aleppo"

Questo genocidio sta avvenendo sotto gli occhi di tutti, sotto gli occhi di un mondo infame, vigliacco, egoista che si riempie la bocca di parole vuote, un mondo che con una mano predica la pace e con l'altra benedice il genocidio dell'innocente popolo palestinese.
Tutto il mio odio, disprezzo e le mie maledizioni per chi si gira dall'altra parte davanti a questo crimine insopportabile.
Che le urla disperate e strazianti dei palestinesi sotto le macerie possano turbare il sonno tranquillo di tutti gli abitanti di questo pianeta.

Si, sto provando un odio terribile, ma come diceva Quintiliano "odiare i mascalzoni è cosa nobile", questo mio odio e mosso dall'amore e la venerazione per la purezza del popolo palestinese, l'agnello sacrificale di un mondo ormai allo sfacelo.

"PER QUANTO VOI VI CREDIATE ASSOLTI, SIETE PER SEMPRE COINVOLTI "
👍2110🔥1