The days after lockdown – Palestra, Immuni e Project Gutenberg
“Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia normale. Grazie.”
Douglas Adams
Per la prima volta in tanti mesi, stasera sono tornato in palestra. Ero sinceramente commosso all’idea di tornare nell’ultimo luogo pubblico dove ero stato prima del lockdown. Lo ricordo bene: avevo appena rinnovato l’abbonamento quando Conte, la sera stessa a reti unificate, annunciò il blocco totale del Paese. O almeno di quella parte che non era ancora bloccata.
Non è una ripartenza facile. Accesso solo su prenotazione, numero limitato di persone contemporanee in sala pesi. Distanza obbligatoria di almeno due metri e uso compulsivo di spray disinfettanti su panche, pesi e attrezzi vari. Mascherina quando non si fa attività fisica. Spogliatoio limitato: un posto su due interdetto. Idem le docce. Sanificazione tot volte al giorno di tutti i locali.
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-palestra-immuni-e-project-gutenberg/17508
“Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia normale. Grazie.”
Douglas Adams
Per la prima volta in tanti mesi, stasera sono tornato in palestra. Ero sinceramente commosso all’idea di tornare nell’ultimo luogo pubblico dove ero stato prima del lockdown. Lo ricordo bene: avevo appena rinnovato l’abbonamento quando Conte, la sera stessa a reti unificate, annunciò il blocco totale del Paese. O almeno di quella parte che non era ancora bloccata.
Non è una ripartenza facile. Accesso solo su prenotazione, numero limitato di persone contemporanee in sala pesi. Distanza obbligatoria di almeno due metri e uso compulsivo di spray disinfettanti su panche, pesi e attrezzi vari. Mascherina quando non si fa attività fisica. Spogliatoio limitato: un posto su due interdetto. Idem le docce. Sanificazione tot volte al giorno di tutti i locali.
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Il blog di Michele Pinassi
The days after lockdown – Palestra, Immuni e Project Gutenberg
“Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia normale. Grazie.”Douglas Adams Per la prima volta in tanti mesi, stasera sono tornato in palestra. Ero sinceramente commoss…
The days after lockdown – L’interruttore e la mascherina
“I risparmi sono una cosa molto buona soprattutto se i tuoi genitori li hanno fatti per te.”
Sir Winston Churchill
Stasera ho acquistato due interruttori nel negozio cinese. Non mi aspettavo certo una grande qualità per 1€ cadauno. Tuttavia, mi aspettavo quantomeno una qualità decente, visto che in bella vista c’era la dichiarazione di conformità. Niente da fare: due interruttori buttati letteralmente nel secchio, impossibili da usare. Pericolosi, fatti male, senza un minimo di protezione di sicurezza. In tutta sincerità, non me la son sentita di mettere a repentaglio la mia casa per un interruttore.
Per quanto banale possa sembrare, mi ha fatto riflettere su come ormai siamo abituati a una società invasa di merci di bassa qualità a basso costo e sulle sue conseguenze...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-linterruttore-e-la-mascherina/17516
“I risparmi sono una cosa molto buona soprattutto se i tuoi genitori li hanno fatti per te.”
Sir Winston Churchill
Stasera ho acquistato due interruttori nel negozio cinese. Non mi aspettavo certo una grande qualità per 1€ cadauno. Tuttavia, mi aspettavo quantomeno una qualità decente, visto che in bella vista c’era la dichiarazione di conformità. Niente da fare: due interruttori buttati letteralmente nel secchio, impossibili da usare. Pericolosi, fatti male, senza un minimo di protezione di sicurezza. In tutta sincerità, non me la son sentita di mettere a repentaglio la mia casa per un interruttore.
Per quanto banale possa sembrare, mi ha fatto riflettere su come ormai siamo abituati a una società invasa di merci di bassa qualità a basso costo e sulle sue conseguenze...
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The days after lockdown – L’interruttore e la mascherina
“I risparmi sono una cosa molto buona soprattutto se i tuoi genitori li hanno fatti per te.”Sir Winston Churchill Stasera ho acquistato due interruttori nel negozio cinese. Non mi aspettavo certo u…
The days after lockdown – La giostra riparte
“La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.”
Albert Einstein
C’è anche il ragazzo a chiedere l’elemosina fuori dalla Conad, a far cadere ogni dubbio che la situazione è velocemente destinata a tornare a quella che chiamavamo “normalità”.
Tre mesi praticamente sprecati, come un videoregistratore a cui è stato, banalmente, premuto il pulsate “play/pause“. I tanti buoni propositi, “non saremo più come prima” e bla bla bla sono destinati a scomparire velocemente, come lacrime nella pioggia (cit. Blade Runner). Davvero credevamo che 2 mesi di lockdown, a cui aggiungiamo un mese scarso di compensazione, avrebbero potuto cambiarci, magari in meglio?
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/the-days-after-lockdown-la-giostra-riparte/17522
“La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.”
Albert Einstein
C’è anche il ragazzo a chiedere l’elemosina fuori dalla Conad, a far cadere ogni dubbio che la situazione è velocemente destinata a tornare a quella che chiamavamo “normalità”.
Tre mesi praticamente sprecati, come un videoregistratore a cui è stato, banalmente, premuto il pulsate “play/pause“. I tanti buoni propositi, “non saremo più come prima” e bla bla bla sono destinati a scomparire velocemente, come lacrime nella pioggia (cit. Blade Runner). Davvero credevamo che 2 mesi di lockdown, a cui aggiungiamo un mese scarso di compensazione, avrebbero potuto cambiarci, magari in meglio?
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The days after lockdown – La giostra riparte
“La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.”Albert Einstein C’è anche il ragazzo a …
Come accedo alla tua telecamera di sicurezza in 2 minuti
Una recentissima campagna di Anonymous ITA (#OpBigBrother) ha nuovamente evidenziato la necessità di proteggere meglio i dispositivi IoT presenti nelle nostre case, a iniziare dalle telecamere di sorveglianza.
Nell’ambito di un recentissimo pentest effettuato su un perimetro, sono incappato in una di queste webcam low-cost con interfaccia di amministrazione esposta pubblicamente sul web...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/come-accedo-alla-tua-telecamera-di-sicurezza-in-2-minuti/17534
Una recentissima campagna di Anonymous ITA (#OpBigBrother) ha nuovamente evidenziato la necessità di proteggere meglio i dispositivi IoT presenti nelle nostre case, a iniziare dalle telecamere di sorveglianza.
Nell’ambito di un recentissimo pentest effettuato su un perimetro, sono incappato in una di queste webcam low-cost con interfaccia di amministrazione esposta pubblicamente sul web...
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Come accedo alla tua telecamera di sicurezza in 2 minuti
Una recentissima campagna di Anonymous ITA (#OpBigBrother) ha nuovamente evidenziato la necessità di proteggere meglio i dispositivi IoT presenti nelle nostre case, a iniziare dalle telecamere di s…
Le webcam Yi Home 1080p
Da qualche mese si trovano occasioni molto interessanti per l’acquisto delle webcam di sorveglianza YI, in particolare per quelle da interno Yi Home 1080p. Approfittando di una offerta, ne presi due: una per casa mia e una per un amico. A distanza di mesi, funzionano ancora perfettamente e sono anche esteticamente molto carine da vedere (peraltro, sono piuttosto piccole e si notano poco).
La discreta qualità del video e dell’audio, oltre alla possibilità di usarle come “interfono”, le rendono molto comode in diverse situazioni, non solamente per la sorveglianza (ad esempio, come baby monitor)...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/le-webcam-yi-home-1080p/17563
Da qualche mese si trovano occasioni molto interessanti per l’acquisto delle webcam di sorveglianza YI, in particolare per quelle da interno Yi Home 1080p. Approfittando di una offerta, ne presi due: una per casa mia e una per un amico. A distanza di mesi, funzionano ancora perfettamente e sono anche esteticamente molto carine da vedere (peraltro, sono piuttosto piccole e si notano poco).
La discreta qualità del video e dell’audio, oltre alla possibilità di usarle come “interfono”, le rendono molto comode in diverse situazioni, non solamente per la sorveglianza (ad esempio, come baby monitor)...
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Da qualche mese si trovano occasioni molto interessanti per l'acquisto delle webcam di sorveglianza YI, in particolare per quelle da interno Yi Home 1080p. Approfittando di una offerta, ne presi due…
Perché Mastodon?
Da qualche tempo sto abbandonando Facebook. Troppa rabbia, troppa violenza, troppe discussioni inutili. Ho riscoperto con piacere Twitter e, soprattutto, ho scoperto Mastodon, un social network decentrato costituito da una rete di tanti servers indipendenti. E' gratuito (ma le donazioni ai gestori del servizio sono incoraggiate!) ed è un luogo virtuale frequentato da persone che vogliono realmente condividere esperienze e pensieri con gli altri, senza la rabbia che si trova altrove.
Provatelo, è GRATIS !
Se volete, mi trovate sul server mastodon.uno 😉
Da qualche tempo sto abbandonando Facebook. Troppa rabbia, troppa violenza, troppe discussioni inutili. Ho riscoperto con piacere Twitter e, soprattutto, ho scoperto Mastodon, un social network decentrato costituito da una rete di tanti servers indipendenti. E' gratuito (ma le donazioni ai gestori del servizio sono incoraggiate!) ed è un luogo virtuale frequentato da persone che vogliono realmente condividere esperienze e pensieri con gli altri, senza la rabbia che si trova altrove.
Provatelo, è GRATIS !
Se volete, mi trovate sul server mastodon.uno 😉
Google + il “Click to chat” di WhatsApp (wa.me) = problema privacy?
Cosa succede quando un motore di ricerca indicizza anche i link per le chiamate rapide di WhatsApp? Succede che basta una ricerca su Google (Google dork) per ottenere un bell’elenco di account WhatsApp, con tanto di numero telefonico, l’immagine del profilo e altro...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/google-il-click-to-chat-di-whatsapp-wa-me-problema-privacy/17577
Cosa succede quando un motore di ricerca indicizza anche i link per le chiamate rapide di WhatsApp? Succede che basta una ricerca su Google (Google dork) per ottenere un bell’elenco di account WhatsApp, con tanto di numero telefonico, l’immagine del profilo e altro...
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Google + il “Click to chat” di WhatsApp (wa.me) = problema privacy?
“Il pubblico ha un’insaziabile curiosità di conoscere tutto, tranne ciò che vale la pena conoscere.”Oscar Wilde Cosa succede quando un motore di ricerca indicizza anche i link per le ch…
Trova le tue foto, e quelle dei tuoi sosia, in Rete
“La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo
meritarti quella che avrai a cinquant’anni.”
Coco Chanel
Il dibattito sull’utilizzo dei sistemi di riconoscimento facciale per minare le nostre libertà individuali è ancora in corso e, complice le proteste del #blacklivematters, stanno prendendo una piega interessante e inaspettata. Adesso non voglio scomodare i sistemi di riconoscimenti facciale professionale, in dotazione a governi e forze dell’ordine, che comunque rappresentano una seria minaccia per la nostra vita democratica. Usando semplicemente alcuni degli strumenti gratuiti messi a disposizione sul web, possiamo renderci conto di quanto la tecnologia d’identificazione facciale si sia evoluta divertendoci a scovare le nostre foto in Rete (e quelle dei nostri sosia)...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/trova-le-tue-foto-e-quelle-dei-tuoi-sosia-in-rete/17598
“La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo
meritarti quella che avrai a cinquant’anni.”
Coco Chanel
Il dibattito sull’utilizzo dei sistemi di riconoscimento facciale per minare le nostre libertà individuali è ancora in corso e, complice le proteste del #blacklivematters, stanno prendendo una piega interessante e inaspettata. Adesso non voglio scomodare i sistemi di riconoscimenti facciale professionale, in dotazione a governi e forze dell’ordine, che comunque rappresentano una seria minaccia per la nostra vita democratica. Usando semplicemente alcuni degli strumenti gratuiti messi a disposizione sul web, possiamo renderci conto di quanto la tecnologia d’identificazione facciale si sia evoluta divertendoci a scovare le nostre foto in Rete (e quelle dei nostri sosia)...
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Trova le tue foto, e quelle dei tuoi sosia, in Rete
“La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni.”Coco Chanel Il dibattito sull’utilizzo dei sistemi di riconoscimento facc…
Ogni 142 password c’è ancora “123456”
“Secondo uno studio tre oggetti sono considerati essenziali nella vita moderna:
le chiavi, i soldi e il telefono cellulare.“
Analizzare i data leaks delle credenziali può essere interessante per capire le abitudini degli utenti relativamente alla scelta delle password.
FlameOfIgnis, al secolo Ata Hakçıl, ha realizzato una analisi su oltre un miliardo di credenziali recuperate in rete, ottenendo risultati interessanti che ha pubblicato nel suo repo su GitHub...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/ogni-142-password-ce-ancora-123456/17624
“Secondo uno studio tre oggetti sono considerati essenziali nella vita moderna:
le chiavi, i soldi e il telefono cellulare.“
Analizzare i data leaks delle credenziali può essere interessante per capire le abitudini degli utenti relativamente alla scelta delle password.
FlameOfIgnis, al secolo Ata Hakçıl, ha realizzato una analisi su oltre un miliardo di credenziali recuperate in rete, ottenendo risultati interessanti che ha pubblicato nel suo repo su GitHub...
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Ogni 142 password c’è ancora “123456”
“Secondo uno studio tre oggetti sono considerati essenziali nella vita moderna: le chiavi, i soldi e il telefono cellulare.” Analizzare i data leaks delle credenziali può essere interes…
Lo smartphone per riconoscere la… Flora Incognita!
“Occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una
liberazione e una quiete simile a quella della meditazione.”
Hermann Hesse
L’evoluzione tecnologica del software e delle capacità computazionali dei nostri smartphone abbraccia ormai quasi tutti gli ambiti dello scibile umano. Botanica compresa.
Da amante della natura, che adora passeggiare per campi, prati e boschi, ho trovato molto interessante l’app gratuita “Flora Incognita“, sviluppata dalla collaborazione del Technische Universität Ilmenau con il Max Planck Institute for Biogeochemistry....
https://www.zerozone.it/provati-per-voi/lo-smartphone-per-riconoscere-la-flora-incognita/17630
“Occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una
liberazione e una quiete simile a quella della meditazione.”
Hermann Hesse
L’evoluzione tecnologica del software e delle capacità computazionali dei nostri smartphone abbraccia ormai quasi tutti gli ambiti dello scibile umano. Botanica compresa.
Da amante della natura, che adora passeggiare per campi, prati e boschi, ho trovato molto interessante l’app gratuita “Flora Incognita“, sviluppata dalla collaborazione del Technische Universität Ilmenau con il Max Planck Institute for Biogeochemistry....
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Lo smartphone per riconoscere la… Flora Incognita!
“Occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una liberazione e una quiete simile a quella della meditazione.”Hermann Hesse L’evoluzione tecnologica del soft…
Una modesta riflessione personale sullo smartworking
“Regola base dello Smart Working: Non importa come, non importa perché, non importa quando: le telefonate più importanti ti arriveranno sempre mentre sei in bagno.”
Sono in smart working ormai da 4 mesi. Lavoro da casa, dal tavolo di cucina, dove mi sono ritagliato un angolino tutto mio. L’ufficio casalingo apre subito prima di colazione e chiude poco prima di andare a letto, con qualche pausa più o meno lunga per le altre incombenze quotidiane.
Niente dress code, nel mio ufficio casalingo: quando è caldo si può lavorare comodamente in mutande, indossando infradito e senza essersi neanche lavati il viso. Le donne possono tranquillamente evitare di truccarsi, a meno che non ci sia una videochiamata in programma...
https://www.zerozone.it/politica-societa/una-modesta-riflessione-personale-sullo-smartworking/17639
“Regola base dello Smart Working: Non importa come, non importa perché, non importa quando: le telefonate più importanti ti arriveranno sempre mentre sei in bagno.”
Sono in smart working ormai da 4 mesi. Lavoro da casa, dal tavolo di cucina, dove mi sono ritagliato un angolino tutto mio. L’ufficio casalingo apre subito prima di colazione e chiude poco prima di andare a letto, con qualche pausa più o meno lunga per le altre incombenze quotidiane.
Niente dress code, nel mio ufficio casalingo: quando è caldo si può lavorare comodamente in mutande, indossando infradito e senza essersi neanche lavati il viso. Le donne possono tranquillamente evitare di truccarsi, a meno che non ci sia una videochiamata in programma...
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Una modesta riflessione personale sullo smartworking
“Regola base dello Smart Working: Non importa come, non importa perché non importa quando: le telefonate più importati ti arriveranno sempre mentre sei in bagno.” Sono in smart working …
Quando la password sicura non è più sufficiente
“La chiave ci prende in giro fingendo di non appartenere alla serratura a cui appartiene.”
Ramon Gomez de la Serna
15 miliardi di credenziali, di cui almeno 5 “unici”, sono disponibili nei forum e nei market dei cybercriminali. È questo il grido di allarme dato dal Digital Shadows Photon Research Team, dettagliato da una specifica ricerca (disponibile sul loro sito web) durata oltre due anni. Credenziali raccolte da centinaia di forum, market, “pastebin” sites, che impongono una seria riflessione sullo strumento di sicurezza più (ab)usato sul web: le password...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/quando-la-password-sicura-non-e-piu-sufficiente/17661
“La chiave ci prende in giro fingendo di non appartenere alla serratura a cui appartiene.”
Ramon Gomez de la Serna
15 miliardi di credenziali, di cui almeno 5 “unici”, sono disponibili nei forum e nei market dei cybercriminali. È questo il grido di allarme dato dal Digital Shadows Photon Research Team, dettagliato da una specifica ricerca (disponibile sul loro sito web) durata oltre due anni. Credenziali raccolte da centinaia di forum, market, “pastebin” sites, che impongono una seria riflessione sullo strumento di sicurezza più (ab)usato sul web: le password...
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Quando la password sicura non è più sufficiente
15 miliardi di credenziali, di cui almeno 5 “unici”, sono disponibili nei forum e nei market dei cybercriminali. È questo il grido di allarme dato dal Digital Shadows Photon Research Te…
La lunga notte di Twitter #twitterhacked
“I am giving back to my community due to Covid-19!”
dal profilo Twitter di Barack Obama
Mercoledì sera di metà Luglio. Non è particolarmente caldo, stasera, complice una perturbazione che ha portato piogge e temporali in gran parte dell’Italia. Sarà però una nottata calda su Twitter, che inizia intorno alle 23:00 ora italiana (UTC +2). Da svariati account Twitter verificati di personalità importanti del mondo politico, imprenditoriale e dello spettacolo statunitensi arriva un invito a inviare i propri BitCoin a un certo indirizzo, con la promessa che saranno restituiti “raddoppiati”...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/la-lunga-notte-di-twitter-twitterhacked/17676
“I am giving back to my community due to Covid-19!”
dal profilo Twitter di Barack Obama
Mercoledì sera di metà Luglio. Non è particolarmente caldo, stasera, complice una perturbazione che ha portato piogge e temporali in gran parte dell’Italia. Sarà però una nottata calda su Twitter, che inizia intorno alle 23:00 ora italiana (UTC +2). Da svariati account Twitter verificati di personalità importanti del mondo politico, imprenditoriale e dello spettacolo statunitensi arriva un invito a inviare i propri BitCoin a un certo indirizzo, con la promessa che saranno restituiti “raddoppiati”...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/la-lunga-notte-di-twitter-twitterhacked/17676
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La lunga notte di Twitter #twitterhacked
“I am giving back to my community due to Covid-19!”dal profilo Twitter di Barack Obama Mercoledì sera di metà Luglio. Non è particolarmente caldo, stasera, complice una perturbazione ch…
Chi ha paura del dark web?
“Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.”
Mark Twain
Conosciamo tutti la Rete. Quantomeno, ci illudiamo di conoscerla. Tendiamo a credere che i grandi motori di ricerca, come Google, abbiano la capacità di raggiungere e indicizzare qualsiasi nuovo nodo si affacci nel grande oceano virtuale di Internet. La realtà è ben diversa. Al di là di quei siti web che non vogliono farsi indicizzare (o almeno ci credono), esiste una ampia fetta di Rete sconosciuta ai motori di ricerca.
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/chi-ha-paura-del-dark-web/17673
“Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.”
Mark Twain
Conosciamo tutti la Rete. Quantomeno, ci illudiamo di conoscerla. Tendiamo a credere che i grandi motori di ricerca, come Google, abbiano la capacità di raggiungere e indicizzare qualsiasi nuovo nodo si affacci nel grande oceano virtuale di Internet. La realtà è ben diversa. Al di là di quei siti web che non vogliono farsi indicizzare (o almeno ci credono), esiste una ampia fetta di Rete sconosciuta ai motori di ricerca.
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Chi ha paura del dark web?
“Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.”Mark Twain Conosciamo tutti la Rete. Quantomeno, ci illudiamo di conoscerla. Tendiamo a credere che i grandi m…
#garmindown e il costo di un attacco da ransomware
“Ci sono errori che si pagano cari, oltre al riscatto”
Il ransomware è probabilmente una delle più minacciose piaghe digitali che affliggono la Rete. Si parla di software che impedisce in vari modi, tra cui il più frequente è attraverso la cifratura di tutti i files, l’accesso ai dati. Chiedendo un riscatto per ottenerne “la liberazione”.
Questi software si intrufolano nel nostro sistema in diversi modi, tra cui software illegale, allegati via mail (si stima che oltre il 90% degli attacchi avviene attraverso mail di phishing), chiavette e dispositivi USB (o altri supporti di memorizzazione) infetti…
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/garmindown-e-il-costo-di-un-attacco-da-ransomware/17704
“Ci sono errori che si pagano cari, oltre al riscatto”
Il ransomware è probabilmente una delle più minacciose piaghe digitali che affliggono la Rete. Si parla di software che impedisce in vari modi, tra cui il più frequente è attraverso la cifratura di tutti i files, l’accesso ai dati. Chiedendo un riscatto per ottenerne “la liberazione”.
Questi software si intrufolano nel nostro sistema in diversi modi, tra cui software illegale, allegati via mail (si stima che oltre il 90% degli attacchi avviene attraverso mail di phishing), chiavette e dispositivi USB (o altri supporti di memorizzazione) infetti…
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#garmindown e il costo di un attacco da ransomware
“Ci sono errori che si pagano cari, oltre al riscatto” Il ransomware è probabilmente una delle più minacciose piaghe digitali che affliggono la Rete. Si parla di software che impedisce …
Have been hacked
“La parola hacking evoca alcuni stereotipi: vandalismo elettronico, spionaggio industriale e personaggi pittoreschi con capigliature variopinte e anelli nel naso. È molto diffuso il pregiudizio secondo cui l’hacker sarebbe un criminale. Benché vi siano senz’altro individui che utilizzano le tecniche di hacking per scopi illeciti, l’hacking è tutt’altra cosa e tende semmai ad assecondare il rispetto delle leggi anziché la loro violazione.”
Jon Erickson
Il collettivo Anon_ITA ha pubblicato, oggi pomeriggio, il risultato di una “scorribanda” telematica ai danni di alcuni Enti che si occupano di sanità. #OpUnsanity ha rivelato il contenuto di alcune tabelle contenenti dati di accesso (login, password, indirizzi e-mail) e un elenco (inventario?) di PC portatili con tanto di descrizione, commenti e codice seriale di attivazione...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/have-been-hacked/17718
“La parola hacking evoca alcuni stereotipi: vandalismo elettronico, spionaggio industriale e personaggi pittoreschi con capigliature variopinte e anelli nel naso. È molto diffuso il pregiudizio secondo cui l’hacker sarebbe un criminale. Benché vi siano senz’altro individui che utilizzano le tecniche di hacking per scopi illeciti, l’hacking è tutt’altra cosa e tende semmai ad assecondare il rispetto delle leggi anziché la loro violazione.”
Jon Erickson
Il collettivo Anon_ITA ha pubblicato, oggi pomeriggio, il risultato di una “scorribanda” telematica ai danni di alcuni Enti che si occupano di sanità. #OpUnsanity ha rivelato il contenuto di alcune tabelle contenenti dati di accesso (login, password, indirizzi e-mail) e un elenco (inventario?) di PC portatili con tanto di descrizione, commenti e codice seriale di attivazione...
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/have-been-hacked/17718
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Have been hacked
“La parola hacking evoca alcuni stereotipi: vandalismo elettronico, spionaggio industriale e personaggi pittoreschi con capigliature variopinte e anelli nel naso. È molto diffuso il pregiudiz…
Chi odia paga: la piattaforma legaltech contro l’hate speech
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”
Henry Ford
L’odio in rete, l’hate speech, favorito dalla percezione –errata– dell’anonimato, è forse una delle fenomenologie più odiose presenti oggi in Rete e soprattutto sui social. Niente di nuovo, poiché ciò che accade sui social altro non è che lo specchio della società. Solamente che, mentre le invettive lanciate dal bancone del bar rimangono –appunto– al bar, quelle scritte su Twitter o su Facebook rimangono e sono visibili a un pubblico molto più ampio....
https://www.zerozone.it/politica-societa/chi-odia-paga-la-piattaforma-legaltech-contro-lhate-speech/17733
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”
Henry Ford
L’odio in rete, l’hate speech, favorito dalla percezione –errata– dell’anonimato, è forse una delle fenomenologie più odiose presenti oggi in Rete e soprattutto sui social. Niente di nuovo, poiché ciò che accade sui social altro non è che lo specchio della società. Solamente che, mentre le invettive lanciate dal bancone del bar rimangono –appunto– al bar, quelle scritte su Twitter o su Facebook rimangono e sono visibili a un pubblico molto più ampio....
https://www.zerozone.it/politica-societa/chi-odia-paga-la-piattaforma-legaltech-contro-lhate-speech/17733
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Chi odia paga: la piattaforma legaltech contro l’hate speech
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”Henry Ford L’odio in rete, l’hate speech, favorito dalla percezione -errata- de…
Google si prepara a ridisegnare l’istruzione superiore?
“L’idea di istruzione è stata così legata alle scuole, alle università, ai professori, che molti presumono non ci sia altro modo per istruirsi, ma l’istruzione è disponibile a chiunque abbia a portata di mano una biblioteca, un ufficio postale, o anche un’edicola.”
Louis L’Amour
Google alla conquista del mondo dell’Istruzione superiore? Le nostre Università, e tutta l’infrastruttura dell’istruzione superiore, saranno presto “rottamate” dai corsi semestrali messi a disposizione dalle piattaforme tecnologiche sviluppate da Big G?
Google ha appena lanciato la sua piattaforma di Professional Career Certificates dove, per una tariffa che si aggira intorno ai 300$, sarà possibile seguire corsi professionali che –dice David Leibowitz nel suo articolo “You Don’t Need College Anymore, Says Google”– potranno essere equiparati a una Laurea...
https://www.zerozone.it/politica-societa/google-si-prepara-a-ridisegnare-listruzione-superiore/17780
“L’idea di istruzione è stata così legata alle scuole, alle università, ai professori, che molti presumono non ci sia altro modo per istruirsi, ma l’istruzione è disponibile a chiunque abbia a portata di mano una biblioteca, un ufficio postale, o anche un’edicola.”
Louis L’Amour
Google alla conquista del mondo dell’Istruzione superiore? Le nostre Università, e tutta l’infrastruttura dell’istruzione superiore, saranno presto “rottamate” dai corsi semestrali messi a disposizione dalle piattaforme tecnologiche sviluppate da Big G?
Google ha appena lanciato la sua piattaforma di Professional Career Certificates dove, per una tariffa che si aggira intorno ai 300$, sarà possibile seguire corsi professionali che –dice David Leibowitz nel suo articolo “You Don’t Need College Anymore, Says Google”– potranno essere equiparati a una Laurea...
https://www.zerozone.it/politica-societa/google-si-prepara-a-ridisegnare-listruzione-superiore/17780
Il blog di Michele Pinassi
Google si prepara a ridisegnare l’istruzione superiore?
“L’idea di istruzione è stata così legata alle scuole, alle università, ai professori, che molti presumono non ci sia altro modo per istruirsi, ma l’istruzione è disponibile a chiunque …
Sant’Arcangelo
Arrivo a Sant’Arcangelo nel primo pomeriggio di una piovosa giornata di Agosto. Il clima è stranamente mite; ma è la “controra” e in giro non c’è ancora nessuno, in questo borgo della provincia di Potenza...
https://www.zerozone.it/viaggi/in-basilicata/santarcangelo
Arrivo a Sant’Arcangelo nel primo pomeriggio di una piovosa giornata di Agosto. Il clima è stranamente mite; ma è la “controra” e in giro non c’è ancora nessuno, in questo borgo della provincia di Potenza...
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Il blog di Michele Pinassi
Sant’Arcangelo
Arrivo a Sant’Arcangelo nel primo pomeriggio di una piovosa giornata di Agosto. Il clima è stranamente mite; ma è la “controra” e in giro non c’è ancora nessuno, in questo b…
Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2020-2022
“Nell’elaborare una strategia è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine ed avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime.” Miyamoto Musashi
Pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella PA per gli anni 2020-2022. Considerando che ormai gran parte degli apparati burocratici della PA sono basati su sistemi informatici, credo si possa considerare questo documento come la pianificazione strategica per il futuro del nostro Paese.
Già nei principi guida evidenziati nel documento di più di 80 pagine, si può comprendere l’impatto innovativo che questo Piano Triennale vorrebbe avere...
https://www.zerozone.it/politica-societa/piano-triennale-per-linformatica-nella-pubblica-amministrazione-2020-2022/17852
“Nell’elaborare una strategia è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine ed avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime.” Miyamoto Musashi
Pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella PA per gli anni 2020-2022. Considerando che ormai gran parte degli apparati burocratici della PA sono basati su sistemi informatici, credo si possa considerare questo documento come la pianificazione strategica per il futuro del nostro Paese.
Già nei principi guida evidenziati nel documento di più di 80 pagine, si può comprendere l’impatto innovativo che questo Piano Triennale vorrebbe avere...
https://www.zerozone.it/politica-societa/piano-triennale-per-linformatica-nella-pubblica-amministrazione-2020-2022/17852
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Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2020-2022 – Il blog di Michele Pinassi
“Nell’elaborare una strategia è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine ed avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime.”Miyamoto Musashi Pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica…
Il lock-in spiegato dalla mia automobile
“L’automobile è diventata un articolo di abbigliamento senza il quale ci sentiamo nudi, incerti e incompleti nella complessità urbana.” Marshall McLuhan
Proprio in questi giorni mi è capitato un problema all’automobile. Come molti diesel, soprattutto quelli più moderni e quando i km iniziano a essere tanti, il FAP –Filtro AntiParticolato– può dare qualche problema. Generalmente le auto sono programmate in modo da effettuare una pulitura automatica di suddetto filtro, ad esempio spruzzando del carburante dentro di esso e scatenare una reazione che porta la temperatura a oltre 500°C, rimuovendo le varie impurità inquinanti che vi si sono depositate. Se, per qualche ragione, la pulizia non riesce e i sensori rilevano che il filtro è troppo ostruito, si accende la famigerata spia gialla sul cruscotto e la centralina riduce automaticamente la potenza del motore per evitare danni....
https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/il-lock-in-spiegato-dalla-mia-automobile/17875
“L’automobile è diventata un articolo di abbigliamento senza il quale ci sentiamo nudi, incerti e incompleti nella complessità urbana.” Marshall McLuhan
Proprio in questi giorni mi è capitato un problema all’automobile. Come molti diesel, soprattutto quelli più moderni e quando i km iniziano a essere tanti, il FAP –Filtro AntiParticolato– può dare qualche problema. Generalmente le auto sono programmate in modo da effettuare una pulitura automatica di suddetto filtro, ad esempio spruzzando del carburante dentro di esso e scatenare una reazione che porta la temperatura a oltre 500°C, rimuovendo le varie impurità inquinanti che vi si sono depositate. Se, per qualche ragione, la pulizia non riesce e i sensori rilevano che il filtro è troppo ostruito, si accende la famigerata spia gialla sul cruscotto e la centralina riduce automaticamente la potenza del motore per evitare danni....
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Il lock-in spiegato dalla mia automobile – Il blog di Michele Pinassi
“L’automobile è diventata un articolo di abbigliamento senza il quale ci sentiamo nudi, incerti e incompleti nella complessità urbana.”Marshall McLuhan Proprio in questi giorni mi è capitato un problema all’automobile. Come molti diesel, soprattutto quelli…